I dolcificanti artificiali, o edulcoranti, sono le sostanze utilizzate al posto del saccarosio, cioè lo zucchero da tavola, per dolcificare alimenti e bevande. Sono l’aspartame, il ciclamato, la saccarina e l’acesulfame, hanno un potere dolcificante più elevato dello zucchero, tanto che sarebbe circa150 e le 600 volte superiore al saccarosio. Ne basta infatti solo un pizzico per ottenere lo stesso effetto dolcificanti. Sono nati come dolcificanti per diabetici ma, grazie al loro contenuto calorico bassissimo, sono diventati alcuni dei prodotti dietetici più richiesti. Nonostante siano sponsorizzati come prodotti light, sono estremamente dannosi per la salute poiché, non trovandosi in natura, vengono sintetizzati in laboratorio.

I dolcificanti artificiali fanno ingrassare?

Il consumo eccessivo dei dolcificanti artificiali aumenta il rischio di andare incontro all’obesità, provocando dunque iperlipidemia, insulino resistenza, problemi circolatori. Anche se contengono meno calorie dello zucchero, abituano il corpo a preferire degli alimenti dolci, favorendo il consumo di dolci e bevande zuccherate in elevate quantità. Il fatto che non facciano ingrassare e che siano “senza zucchero” sono tutte cose che portano ad un falso senso di sicurezza, spingendo il soggetto ad ingerirne in grandi quantità. Come se non bastasse, se assunti per lunghi periodi, possono avere degli effetti tossici sul corpo.

Dolcificanti artificiali: aumentano il rischio tumore?

Una delle cose che ci si chiede di più è se i dolcificanti artificiali aumentino il rischio di andare incontro al cancro. Vecchi studi risalenti agli anni Settanta avevano dimostrato l’esistenza di un collegamento tra la saccarina e il tumore alla vescica, tuttavia si è poi capito che questo effetto indesiderato si verificava solo sulle cavie da laboratorio e non anche sugli esseri umani. Oggi, queste affermazioni sono state completamente smentite. Non esisterebbe infatti alcuna relazione tra i dolcificanti artificiali approvati per la commercializzazione e una malattia tanto grave come il cancro.

Quali sono gli effetti collaterali dei dolcificanti?

E’ necessario non superare la dosa giornaliera di dolcificanti, che si calcola in base al proprio peso corporeo, se non si vuole andare incontro a degli effetti indesiderati. Anche se in Europa l’uso di questi ingredienti è autorizzato, sono state riviste al ribasso le dosi massime consentite. I dolcificanti intensivi hanno spesso un retrogusto sgradevole, alterano il normale metabolismo innalzando la glicemia, modificando la flora intestinale e sviluppando una condizione pre-diabete. A fare eccezione per il suo sapore dolcissimo è l’aspartame, i cui effetti indesiderati però potrebbero essere numerosissimi. Mal di testa, nausea, vomito, dolori addominali, sono solo alcune delle cose che l’uso eccessivo di questo prodotto può causare alle persone sensibili. I dolcificanti artificiali sono inoltre sconsigliati alle donne in gravidanza o in allattamento e ai bambini sotto i 3 anni, meglio provare la loro variante naturale per non avere ripercussioni sulla salute.