Si chiama dieta HCG ed è un regime alimentare nato negli anni '50 grazie all'endocrinologo britannico Albert T. W. Simeons, tornato particolarmente in voga negli ultimi anni. Combinando l'assunzione ridotta di calorie con la somministrazione dell'ormone della gravidanza, la gonadotropina corionica umana (HCG), promette di far perdere almeno 7 chili in sole 3 settimane. La cosa particolare è che favorirebbe la riduzione i grasso senza la perdita di muscoli grazie alla riprogrammazione dell'ipotalamo e all'azzeramento del metabolismo: ecco come funziona.

Come funziona la dieta HCG?

La dieta HCG è il regime alimentare creato dall'endocrinologo britannico Albert T. W. Simeons negli anni '50 e, visto che riuscirebbe a far perdere molti chili in poco tempo, è tornata in voga. Prevede l'assunzione giornaliera di 500 calorie ad alto contenuto di proteine e a basso contenuto di carboidrati e grassi della e soprattutto della gonadotropina corionica umana o HCG, ovvero l'ormone che le donne sviluppano durante la gravidanza che permette la crescita del feto. In questo modo, il metabolismo verrebbe velocizzato, aiutando il corpo a rilasciare le calorie e favorendo dunque il dimagrimento. L'HCG come farmaco viene usato principalmente per trattare problemi di fertilità, non viene dunque venduto senza prescrizione medica e i suoi presunti effetti sulla forma fisica non sono stati scientificamente dimostrati. Secondo gli esperti, infatti, la perdita di peso sarebbe dovuta solo alla scarsa assunzione di calorie e non all'ormone, che risulterebbe inefficace per ridurre la fame. Prima di sottoporsi a un regime alimentare simile, sarebbe bene chiedere consiglio a un medico poiché si potrebbe andare incontro a problemi di salute come carenze nutrizionali, denutrizione, calcoli biliari, battito cardiaco irregolare e squilibrio degli elettroliti. Come se non bastasse, il peso verrebbe riacquistato non appena vengono di nuovo aumentate le calorie assunte.