Il finocchio è l'alimento ideale per chi vuole avere la pancia sgonfia e perdere così qualche chilo di troppo. Quando ci si sente appensantiti, infatti, dipende spesso dal gonfiore causato dalla ritenzione di liquidi nei tessuti che provoca, di conseguenza, un aumento di peso di almeno due chili. La ritenzione idrica è causata da un'eccessivo consumo di sale e zuccheri, non solo quelli che aggiungiamo nei nostri cibi e nelle nostre bevande, ma anche quelli presenti naturalmente negli alimenti che consumiamo ogni giorno. Scopriamo allora come sgonfiare la pancia grazie alla proprietà del finocchio, e come inserirlo nella nostra dieta per restare in forma.

Perché i finocchi aiutano a sgonfiare la pancia

Il finocchio è l'alimento ideale per avere la pancia piatta: è benefico per stomaco e intestino grazie alle sue proprietà carminative e digestive, aiuta infatti a lenire gli spasmi e le contrazioni dell'apparato digerente e combatte il meteorismo, contrastando la formazione di gas intestinali responsabili della pancia gonfia. Inoltre il finocchio contiene pochissime calorie, solo 10 per 100 gr di prodotto, ed è ricco di fibre solubili che aumentano il senso di sazietà, oltre a rallentare l'assorbimento di zuccheri e grassi: per questo è importante inserirlo all'interno di una dieta ipocalorica, in quanto favorisce la perdita di peso. Non parliamo ovviamente di diete fai da te, ma di un regime alimentare seguito da un nutrizionista e basato sulle caratteristiche personali di ogni persona. Il finocchio, inoltre, è ricco di potassio, dal potere drenante: favorisce quindi l'eliminazione dei liquidi in eccesso e delle tossine, liberandoci dalla tanto odiata ritenzione idrica, che ci fa sentire gonfi e fuori forma.

Come consumare i finocchi per avere la pancia piatta e perdere peso

Una volta conosciute le proprietà sgonfiati e dimagranti dei finocchi, scopriamo come inserirli all'interno del nostro regime alimentare. C'è chi parla di dieta del finocchio, un regime alimentare di 1300 calorie che punta sul finocchio come alimento principale, consumando tra i 150 e i 200 gr di finocchi a pranzo e a cena e assumendoli crudi come spuntino o merenda. E' importante ricordare però che, prima di intraprendere qualsiasi dieta, bisogna consultare il proprio medico o il nutrizionista, che saprà consigliarvi al meglio, in base soprattutto alla vostre esigenze personali e ad eventuali problemi di salute.Un regime ipocalorico, inoltre, non può protrarsi a lungo, in quanto non è in grado di fornire al nostro organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno. In ogni caso i finocchi possono essere comunque inseriti nel nostro regime alimentare e consumati sia cotti che crudi: sono l'ideale come spuntino di metà mattino o metà pomeriggio, anche sotto forma di centrifugati. Ai pasti potete invece consumarli nelle insalate, oppure lessati, ridotti in purea oppure cotti al forno. Ricordate poi di bere tanta acqua, almeno 1,5 litri al giorno, per favorire l'eliminazione dei liquidi in eccesso e combattere la ritenzione idrica. Anche consumare una tisana a base di semi di finocchio può aiutare a ridurre il gonfiore e a depurare l'organismo: anche in questo caso, prima di consumare regolarmente delle tisane, è importante rivolgersi al proprio medico, soprattutto se soffrite di qualche patologia o se assumete farmaci.