E' tempo di cambiamenti nella Maison Bottega Veneta, dopo che ieri Tomas Maier ha detto addio alla Maison dopo 17 anni di collaborazione, oggi è stato nominato il nuovo direttore creativo. Si tratta di Daniel Lee, che assumerà l'importante ruolo a partire dall'1 luglio 2018. Ha 32 anni, è inglese e alle spalle ha già diverse esperienze in alcune case di moda famose come Céline, Donna Karan e Balenciaga. Riuscirà a sostituire lo stilista dallo stile classico ed evergreen che lo ha preceduto?

Daniel Lee sostituisce Tomas Maier in Bottega Veneta

Solo ieri Bottega Veneta ha comunicato che il suo storico direttore creativo Tomas Maier, con il quale aveva collaborato negli ultimi 17 anni, ha detto addio alla Maison e oggi ha già annunciato il nome di colui che lo sostituirà. Si chiama Daniel Lee, è un designer britannico di 32 anni ed è stato scelto per il suo stile creativo e fresco. Non è un caso che François-Henri Pinault, il CEO del gruppo Kering, abbia dichiarato:

Sono molto felice di accogliere Daniel Lee nel gruppo Kering come Direttore Creativo di Bottega Veneta. È stata l’unicità della sua visione ispirata da un approccio creativo molto personale a convincermi che sarebbe stato l’interprete ideale di un nuovo capitolo nella storia del brand. Il suo lavoro si caratterizza per un grande rigore, una padronanza magistrale dell’expertise in atelier, una profonda passione per i materiali e un'energia che non vedo l'ora di vedere prendere forma in Bottega Veneta.

La speranza è che Daniel Lee riesca a portare avanti il successo del brand, costruendo però un nuovo linguaggio creativo che possa rivolgersi a una generazione più giovane, pur mantenendo i codici distintivi che hanno sempre caratterizzato la Maison, ovvero l'artigianalità, la qualità e la raffinatezza. Il suo ruolo di direttore creativo diventerà effettivo a partire dal prossimo primo luglio.

I successi di Daniel Lee

Daniel Lee è uno stilista britannico di 32 anni e, nonostante la giovane età, ha già un curriculum di tutto rispetto alle spalle. Si è infatti laureato al Central Saint Martins College of Art and Design e al termine degli studi ha lavorato per Maison Margiela, Balenciaga e Donna Karan, dei nomi famosissimi nel fashion system. Il successo, però, è arrivato nel 2012, quando è diventato design director della linea ready-to-wear di Céline. Oggi intraprende un nuovo percorso nell'azienda Bottega Veneta, che l'ha scelto come direttore creativo. Con questa insolita scelta, il gruppo Kering ha dato prova del fatto che intende dare fiducia ancora una volta a un talento giovanissimo, proprio come ha fatto tre anni fa con Alessandro Michele, stilista di Gucci, che ha rivoluzionato in modo positivo una casa di moda in crisi con la sua creatività audace e coraggiosa. Lee riuscirà a fare lo stesso in Bottega Veneta?