Tomas Maier ha detto addio a Bottega Veneta, dopo 17 anni ha infatti abbandonato il ruolo di direttore creativo della Maison. Era dal 2001 che lo stilista tedesco lavorava a capo del brand e, grazie al suo talento e alla sua creatività, è stato capace di risollevarlo da un periodo di fallimento, riformulandone l'identità. Non si conosce ancora il nome di chi prenderà il suo posto ma la casa di moda sembra avere le idee ben chiare: sarà qualcuno che dovrà rivolgersi anche a un pubblico di giovanissimi.

Chi sostituirà Tomas Maier a Bottega Veneta?

Tomas Maier è lo stilista tedesco che negli ultimi 17 anni è stato direttore creativo di Bottega Veneta e che oggi ha detto addio alla Maison. Ha 61 anni, è entrato nell'azienda nel 2001 e fin dal primo momento è riuscito a mettere in mostra il suo stile elegante, riuscendo a risollevare l'azienda in fallimento, riformulandone l'identità. A dominare le sue collezioni è stata la raffinatezza, ha infatti vestito una donna sofisticata, rigorosa e femminile che non rinunciava mai alle iconiche borse in pelle intrecciata, diventate delle vere e proprie it-bag. "E' soprattutto grazie a Tomas se Bottega Veneta è diventata la maison che è oggi. Gli sono molto grato e lo ringrazio personalmente per il suo lavoro, e per l’eccezionale successo che ci aiutato a raggiungere", ha dichiarato François-Henri Pinault, presidente e CEO del gruppo Kering. Per il futuro pare che la casa di moda voglia puntare su qualcosa di rivoluzionario, dando spazio a un designer che abbia uno stile fresco e moderno e che sappia rivolgersi a una clientela più giovane. Quale sarà il nome che prenderà il mosto di Maier?

I successi di Tomas Maier

Tomas Maier è nato nel 1957 a Pforzheim, ai margini della Foresta Nera, ed è cresciuto in una famiglia di architetti. Ha frequentato una scuola a indirizzo steineriano e dopo essersi diplomato si è trasferito a Parigi per iscriversi alla Chambre Syndicale de la Haute Couture. Nel 1997 ha creato il suo marchio, debuttando con la boutique omonima l'anno successivo. Al termine degli studi nel 1999 si è trasferito in florida, dove ha avuto diverse esperienze professionali, collaborando e realizzando dei progetti con Guy Laroche, Sonia Rykiel, Revillon ed Hermès. E' però nel 2001 che la sua vita cambia, ovvero quando Tom Ford lo ha nominato direttore creativo di Bottega Veneta. Ha presentato la sua prima collezione per la Maison nel settembre dello stesso anno e all'inizio disegnava solo accessori. Solo in un secondo momento gli sono stati affidati anche gli abiti ed è stato capace di incrementare le vendite dell'azienda dell'800%, oltre al fatto che ha vinto diversi riconoscimenti come uomo dell'anno nella categoria moda internazionale nel 2004 e stilista dell'anno nel 2007 e nel 2009. Oggi ha detto addio al brand ma continua a gestire i tre store del suo marchio in Florida e negli Hamptons.