Sui social media ogni giorno si lanciano nuove mode e tendenze strambe, dal BikiniBridge all'Hot dog Legs. Negli ultimi giorni sono in molti coloro che hanno cominciato a condividere sui propri profili degli scatti con l’hashtag #DontJudgeChallenge. L’idea è quella di mostrarsi bruttissimi pubblicamente, fotografandosi con acne, occhiaie, denti da coniglio e qualsiasi altra cosa considerata comunemente “brutta”. Il motivo? Dimostrare che l’unica cosa che conta davvero è la bellezza interiore e non le apparenze.

Gli utenti dei social stanno dunque utilizzando fondotinta, correttore e make-up per diventare brutti e ripugnanti, anche se non possono fare a meno di mostrare anche il loro aspetto “reale” in altre foto postate subito dopo. Il loro obiettivo è impedire alla gente di giudicare il proprio aspetto e far si che nessuno si vergogni più dei propri difetti. Avere qualche imperfezione è una cosa naturale e non ci si deve rovinare la vita per paura dei giudizi altrui. Su Twitter si contano già 85mila messaggi con questo hashtag e naturalmente non mancano le critiche alla “sfida” dell’estate. In molti si lamentano del fatto che #DontJudgeChallenge non rende le persone più sicure e fiduciose, ma anzi rafforza ancora di più gli stereotipi di bellezza esistenti.

Dall’altro lato, in molti sperano che la “sfida del non giudicare” possa diventare la moda estiva del 2015. L’anno scorso ha spopolato sul web la Ice Bucket Challenge, i cui ricavati sono stati donati a favore della lorra contro la Sla. #DontJudgeChallenge si propone invece di mettere fine all’ossessione per l’apparenza e la bellezza, dando maggiore spazio all'interiorità delle persone.