E' arrivata ormai l'estate, con lei il caldo afoso, le giornate di sole e le ore oziose passate ad abbronzarsi in spiaggia. Con l'avvento di smartphone e tablet, e soprattutto con il grande successo dei selfie, sul lettino in spiaggia non si legge più un buon libro o una rivista ma si trascorre il tempo scattandosi foto con il cellulare. C'è chi si scatta un selfie con le amiche, chi immortala un sexy sideboobs e chi fotografa spettacolari paesaggi tropicali. C'è poi chi cerca modi originali e fuori dagli schemi per attirare l'attenzione dei propri folowers con fotografie divertenti, come quelle che solitamente sui social vengono accompagnate dall'hashtag #HotDogLegs.

La scorsa estate ebbero grande successo su Instagram e Facebook le fotografie in cui apparivano un paio di gambe abbronzate, sullo sfondo il mare e la spiaggia. Ben presto arrivò la risposta ironica ai "Legs Selfie" in cui le gambe dorate venivano sostituite da un paio di wurstel, di qui il nome "Hot Dog Legs". Quelle che all'inizio sembravano foto scherzose divennero un vero e proprio fenomeno virale, una mania che la scorsa estate contagiò utenti in tutto il mondo.

Ora che l'estate è tornata la storia si ripete e spuntano le prime "Hot Dog Legs". Sui social una miriade di foto del genere hanno popolato i profili di donne e uomini. Lo sfondo è sempre lo stesso, spiaggia o onde del mare, e gli hot dog al posto delle gambe sono i veri protagonisti. Quest'anno però alcuni utenti hanno introdotto una variante utilizzando due dita piegate al posto dei wurstel. Una volta analizzata la strana mania viene da chiedersi se, in spiaggia, non sia meglio trascorrere la giornata leggendo un buon libro o facendo una partita a beach volley con gli amici, piuttosto che scattare inutili foto di due dita o due wurstel che sembrano gambe abbronzate.