La scorsa settimana, in un maldestro tentativo di limitare la proliferazione di fotografie di nudo, Instagram ha bannato l’hashtag #curvy che non potrà essere più utilizzato né cercato dagli utenti. Le donne oversize ovviamente hanno subito notato il provvedimento e non hanno perso l’occasione per sottolinearne l’assurdità. Quello che non si accetta è il fatto che il social network abbia deciso di censurare solo i corpi femminili dalla 44 in su.

Come hanno reagito le curvy alla censura su Instagram?

Hashtag come #skinny o #thin possono ancora essere utilizzati e le donne in carne l’hanno considerata una sorta di discriminazione. Per loro, “l’orgoglio curvy” non è solo una moda da seguire sulla scia del successo raggiunto da Ashley Graham, ma anche un modo per delineare un nuovo ideale di bellezza ed essere accettate dal mondo della moda che in passato ha sempre considerato inaccettabili i chiletti di troppo. Le plus-size non si sono lasciate prendere dal panico ed hanno pensato subito ad una soluzione alternativa. #BringCurvyBack e #Curvee sono solo alcuni degli hashtag apparsi dopo la censura in segno di protesta.

Perché le curvy vogliono tornare sui social

Non c’è nulla di scandaloso nelle foto, né tantomeno si mettono in mostra delle nudità, si tratta solo di donne che vogliono mostrare che ci si può sentire belle anche con qualche imperfezione fisica, l’importante è riuscire a trovare una certa fiducia in sé stesse. Le curvy di Instagram oggi chiedono a gran voce di poter tornare sulla piattaforma di modo da continuare a trasmettere il loro messaggio “positivo” di bellezza e cioè che ogni donna può essere sensuale a prescindere da forme e dimensioni.

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