La criolipolisi o coolsculpting è una tecnica innovativa riconosciuta dalla FDA (Food and Drugs Administration), per ridurre cellulite e adipe localizzato in modo indolore e non invasivo. Un trattamento molto in voga che mira al "congelamento del grasso" per rimodellare il corpo, eliminando l'adipe in eccesso senza intervento chirurgico. Si tratta di una valida alternativa a tecniche come la cavitazione, che agisce attraverso l'uso degli ultrasuoni, o interventi invasivi come la liposuzione. La criolipolisi è perfetta per eliminare cuscinetti e cellulite sfruttando il potere del ghiaccio per frantumare letteralmente, già dalla prima seduta, il grasso in eccesso. Un must per le donne che vogliono rimodellare la silhouette in poco tempo con una tecnica veloce ed efficace e con pochissimi effetti collaterali. Ma scopriamo di più.

Cos'è e come si effettua la criolipolisi

La criolipolisi, come suggerisce il nome, è un trattamento che sfrutta l'azione del freddo per eliminare definitivamente il grasso localizzato in eccesso: "crio" significa infatti "freddo" e "lipolisi" indica lo scioglimento dell'adipe. Attraverso temperature molto basse si frantuma in modo mirato il grasso ottenendo risultati simili a quelli della liposuzione, ma senza intervento chirurgico. Ma quali sono i principali punti di forza della criolipolisi?

  • È un trattamento veloce, efficace in una sola seduta;
  • È indolore e non invasivo, in quanto non prevede l'uso di aghi o bisturi;
  • Dona risultati immediati e definitivi: anche se i risultati possono variare da persona a persona, una volta eliminato l'adipe sulla zona trattata, non compare più.

Come si esegue il trattamento?

Per effettuare la criolipolisi  si utilizza uno strumento chiamato "zeltiq" indolore e non invasivo. Il trattamento si effettua applicando prima un gel protettore per la pelle e poi applicando un dispositivo a piastra di circa 15 cm sulla zona da trattare, sottoponendola ad un raffreddamento tra i 5°C e i  -3°C. Le cellule adipose vengono quindi distrutte attraverso il congelamento e rimosse dall'organismo, in una fase successiva, attraverso normali processi fisiologici: fegato, reni e circolo del sangue. Durante la seduta si può avvertire solo un leggero fastidio, ma non dolore, e nei giorni successivi potrà esserci un lieve indolenzimento. Ogni seduta dura circa un'ora e mezza nella quale è possibile trattare 3 aree differenti: ad esempio pancia, fianchi e cosce. Dopo il primo trattamento si elimina circa il 20% del grasso e, tra una seduta e l'altra, dovranno trascorre almeno 2 mesi prima di ripetere il trattamento. Le sedute si svolgono presso studi medici con la supervisione di un chirurgo plastico o di un dermatologo. Il trattamento di solito viene integrato con una sana alimentazione e una regolare attività fisica, sempre sotto controllo medico, per rendere ancora più efficace questa tecnica innovativa.

È efficace?

È importante sottolineare che la criolipolisi risulta efficace su zone con grasso localizzato, mentre non è consigliabile effettuarla su persone obese e con grasso esteso.

Dove effettuare la criolipolisi e costi

Come abbiamo già detto, la criolipolisi si esegue esclusivamente presso studi medici, sotto il controllo di un medico estetico o di un dermatologo. Prima del trattamento è necessaria una visita per accertarsi dello stato di salute del soggetto che si sottoporrà alla seduta. I costi possono variare da città a città ma in media una seduta può costare dai 500 fino ai 1.500 euro.

Controindicazioni

La criolipolisi non ha molte controindicazioni, la zona trattata può risultare arrossata a causa del trattamento a freddo ricevuto, oppure possono comparire piccoli ematomi che scompaiono nell'arco di qualche ora o di pochi giorni. In caso di pelle sensibile potrebbe verificarsi un leggero formicolio, intorpidimento o crampi nella zona trattata. Ricordate però che la criolipolisi è comunque un trattamento medico che deve essere eseguito sempre sotto il controllo di un professionista del settore. È importante certificare poi la perfetta funzionalità di fegato e reni, fondamentali per smaltire le cellule morte senza causare danni al paziente.