L'11 Luglio 2013 entra in vigore il regolamento varato dall'Unione Europea nel 2009: dopo aver analizzato e rielaborato le leggi passate e aver apportato alcuni importanti cambiamenti il mondo della cosmesi avrà alcune nuove regole da rispettare al fine di tutelare i consumatori.

A partire da tale data infatti, su tutti i cosmetici dovrà essere indicata la data di durata di conservazione minima (PAO) e dovrà essere possibile tracciare la provenienza di ogni singolo prodotto contenuto all'interno, così come succede già nel campo alimentare e farmaceutico. Tutti gli ingredienti contenuti dovranno essere indicati sull'etichetta, anche l'eventuale presenza di tracce di sostanze nocive come il piombo e il cromo a patto che la presenza sia totalmente involontaria e impossibile da evitare a livello tecnico durante la lavorazione. In questo modo il consumatore potrà evitare reazioni avverse al prodotto che sta per acquistare, e diminuirà la percentuale di italiani che ha sofferto di dermatite causata da prodotti cosmetici.

Anche a livello pubblicitario ci saranno dei cambiamenti. La Commissione Europea ha stabilito inoltre i sei "criteri comuni" che dovranno essere rispettati nelle pubblicità dei cosmetici, sia che siano stampate sulle etichette e usate sui giornali sia che siano utilizzate sul web o in spot televisivi. Conformita' alle norme, veridicita', supporto probatorio, onesta', correttezza, consentire al consumatore decisioni informate: sono questi i punti che permetteranno di frenare la concorrenza sleale. Stop anche agli spot non veritieri: prima di immettere sul mercato un prodotto definito miracoloso, l'azienda produttrice dovrà dimostrarne scientificamente l'efficacia.