Il caffè è per molti irrinunciabile, qualcosa di cui non riusciamo a fare a meno al mattino, ma anche durante la giornata, per darci la giusta carica. Vi siete mai chiesti però cosa succede al corpo se smettiamo di bere caffè? Di sicuro è una bevanda di cui possiamo fare a meno ma, smettere di bere caffè, ha anche delle ripecussioni sul nostro organismo: se smettiamo di bere caffè per un mese, ad esempio, avvertiremo prima una serie di effetti "negativi", che vanno dal mal di testa agli attacchi di fame, ma poi cominceremo a sentirne i benefici, che vanno dal miglioramento del sonno a denti più bianchi. Vediamo nello specifico allora, quali sono i cosiddetti "effetti collateriali" e i benefici che questa scelta comporta.

Mal di testa e difficoltà di concetrazione nella prima settimana

Nei primi giorni di astinenza da caffè, potreste avvertire l'aumentare dei mal di testa e anche una certa difficoltà a concentrarsi, in quanto il caffè stimola degli ormoni come l'adrenalina, che favorisono la concetrazione al mattino. Non bere caffè stimola, al contrario, l'adenosina, un ormone che ci fa sentire più stanchi. Si tratta però di un effetto che va via dopo i primi giorni: il consiglio è di diminuire la quantità di caffè assunta, poco alla volta.

Aumento dell'aggressività e dell'ansia nei primi giorni

Chi è abituato a bere caffè avvertirà un aumento dell'irritabilità nei primi giorni, associato anche ad episodi di ansia e a una sensazione di stanchezza generalizzata. Ciò avviene però soprattutto a chi è abituato a bere molti caffè al giorno, ma si tratta comunque di sintomi che tenderanno a ridursi con il passare dei giorni: per la stanchezza ci vorranno un paio di giorni, mentre l'irritabiltà potrebbe prolungarsi fino a una settimana.

Attacchi di fame nelle prime settimane

Quando si smette di bere caffè, nelle prime settimane potrebbero aumentare gli attacchi di fame: il caffè, infatti, aiuta ad attutire il senso di fame. Se non volete perdere questo "beneficio", ma non volete più o non potete assumere caffè, allora potete controllare gli attacchi di fame improvvisi con la frutta secca, da consumare come spuntino, o con degli infusi freddi ma senza zucchero. Questo effetto dovrebbe comunque durare una settimana circa.

Migliora la qualità del sonno

Bere caffè, soprattutto quando si assume nel pomeriggio o la sera, può compromettere il nostro riposo. Secondo una ricerca pubblicata sul  Journal of Clinical Sleep Medicine, assumere caffeina fino a sei ore prima di coricarsi, può  davvero rovinare il nostro riposo notturno. Soprattutto se solitamente faticate ad addormentarvi, allora, cominciate a diminuire il caffè fino a sospenderne l'assunzione: vi addormenterete molto più facilmente e sarete anche più tranquilli durante il giorno.

Benefici per lo stomaco in caso di reflusso

Anche se il caffè viene considerato spesso un ottimo dopo pasto, per molti, invece, ha un effetto negativo, soprattutto per chi soffre di reflusso gastroesofageo o acidità di stomaco. Smettere di berlo per una settimana vi farà già avvertire i primi benefici, con un sollievo evidente per lo stomaco. Potete sostituirlo con l'orzo, ma anche con infusi di curcuma o malva. Questi benefici si estenderanno anche all'intestino, soprattutto se soffrite di colon irritabile: si ridurranno i crampi intestinali. Nei primi giorni però, potrebbero verificarsi episodi di stitichezza, in quanto il caffè stimola la motilità intestinale. Potete sopperire bevendo più acqua e consumando più frutta e verdura.

Denti più bianchi e sorriso più bello

Anche il vostro sorriso beneficerà della mancanza di caffè: i vostri denti saranno subito più bianchi. Il caffè tende infatti a macchiarli, soprattutto se ne consumiamo molti al giorno. Si tratta infatti di una bevanda acida che corrode lo smalto, macchiandolo. Se il vostro sorriso è già compromesso, allora eliminate le macchie dal dentista, con la pulizia dei denti. Noterete però che non si macchieranno più, e saranno bianchi a lungo.