Il CoolSculpting è un trattamento non chirurgico e non invasivo, che aiuta a ridurre gli accumuli di grasso localizzati su specifiche aree del corpo come fianchi, cosce, pancia, braccia, utilizzando il freddo e senza ricorrere ad interventi invasivi come la liposuzione o la liposcultura. Un metodo indolore che si esegue senza bisogno di anestesia e che non necessita di un periodo di convalescenza. Grazie a questo trattamento è possibile rimodellare la silhouette, andando ad agire sull'adipe ostinato: spesso, infatti, è necessario associare a dieta e attività fisica costante, dei trattamenti mirati per eliminare quei cuscinetti o quel rilassamento cutaneo che proprio non va via. Scopriamo allora cos'è il CoolSculpting, come si esegue, quali sono i costi e se ci sono delle controindicazioni.

Coolsculpting: come nasce questo trattamento

Il trattamento CoolSculpting, sviluppato da ZELTIQ e introdotto in Italia da Allergan, è un metodo basato sulla criolipolisi, una straordinaria scoperta di due scienziati americani, il dottor Dieter Manstein e il dottor R. Rox Anderson del Wellman Center for Photomedicine del Massachusetts General Hospital di Boston. Un loro primo lavoro ha dimostrato che le cellule adipose sottocutanee sono più sensibili all'effetto del freddo, rispetto al resto dei tessuti circostanti: sottoposte a raffreddamento controllato per un determinato periodo di tempo, queste cellule adipose tendono a ridursi, senza alcun effetto sulla pelle.

In cosa consiste e come si effettua il CoolSculpting

Il CoolSculpting è un trattamento clinicamente testato, che può essere effettuato solo da medici estetici e che non richiede l'utilizzo di aghi, bisturi, anestesia o convalescenza. Si effettua attraverso un particolare macchinario che emette, in modo sicuro e controllato, un raffreddamento sulle zone da trattare, che il medico esegue su misura in base ai bisogni della singola persona, agendo sulle cellule adipose sottocutanee che vengono congelate e muoiono. Il professionista autorizzato applicherà quindi alcuni pannelli congelanti rivestiti con imbottiture rivestite di gel protettivo, sulle zone da trattare, che aspireranno il tessuto all'interno dei pannelli di raffreddamento. Le sessioni durano circa un'ora per ogni zona da trattare: inizialmente si avvertirà una sensazione di freddo intenso, con sensazione di intorpidimento e leggero pizzicore, ma tutto sopportabile . Alla fine del trattamento verrà effettuato un massaggio riattivante per ridurre la sensibilità delle zone trattate. Nelle ore successive è possibile la comparsa di rossori o piccole lividure che andranno via in poco tempo, niente di doloroso o invalidante, quindi, che vi permetterà di tornare da subito alla vostra quotidianità senza degenza e periodi di riposo.

Coolsculpting: quanto dura, risultati e costi

Le sedute di CoolSculpting durano un'ora per ogni zona da trattare: se dovete eseguire il trattamento sui fianchi, ad esempio, occorreranno due ore, una per ogni fianco. Il costo indicativo è di 600 euro a seduta, sarà poi lo specialista, dopo un primo incontro, a stabilire un piano mirato in base alle esigenze e alla zone da trattare: il costo potrebbe quindi ridursi se le sedute da eseguire saranno più numerose. In alcuni casi è sufficiente un'unica seduta per ottenere risultati apprezzabili, sono necessarie però dalle due alle quattro settimane per ottenere risultati visibili e 3 mesi di trattamento per stabilizzare i risultati: il tempo di cui il corpo ha bisogno per eliminare le cellule adipose decedute.

Controindicazioni e a chi è sconsigliato il CoolSculpting

Gli effetti collaterali del CoolSculpting sono generalmente lievi e si risolvono in poche ore: possono ad esempio comparire piccoli lividi, leggero rossore e sensazione di indolenzimento, oppure formicolio, crampi e intorpidimento locale, che andranno via in pochi giorni. Questo trattamento è però sconsigliato a determinate categorie di persone, per le quali il CoolSculpting è controindicato: le donne in gravidanza e allattamento, chi soffre di problemi circolatori, disturbi neuropatici, ernia addominale, vasculopatie, crioglobulinemia, malattie dermatologiche, portatori di pacemaker. Se si soffre di particolari disturbi o patologie è importante quindi comunicarle allo specialista.