La perdita di un genitore è sempre traumatica per un figlio, soprattutto quando non si hanno fratelli o sorelle con cui condividere il dolore e la tristezza. Wendy, però, è riuscita ad affrontare la cosa con positività. Quando infatti è ritornata in casa della defunta mamma per ordinare i suoi affetti personali, sul computer ha trovato una cartella con dentro un file chiamato “Calza di Natale della mamma”.

Nel documento, la donna chiedeva a sua figlia di continuare la tradizione di famiglia di riempire delle calze di Natale di doni in occasione delle feste, ma questa volta non dovevano essere destinate ad amici e parenti, ma piuttosto a donne in difficoltà. Wendy ha dunque deciso di realizzare il suo ultimo desiderio e continua ad onorare la sua richiesta ogni anno. Riempie delle calze natalizie di sciarpe, guanti, saponi, gioielli e li donna alle rappresentanti del sesso femminile bisognose. Fin dal primo momento l’iniziativa ha emozionato così tanto gli amici della donna, che ormai da 9 anni tutti la aiutano a realizzare delle calze.

Addirittura, sono molti anche i volontari che si offrono di rendere un po’ più felice le festività dei più bisognosi. Ora, l’obiettivo di Wendy è estendere la tradizione anche alle vedove, visto che anche lei di recente lo è diventata ed ha capito quanta tristezza provoca l’idea di vivere un Natale senza marito, genitori e figli. Di sicuro, saranno moltissime quelle che saranno felici di ricevere un piccolo pensierino sotto l’albero anche quando non hanno più una famiglia al proprio fianco. Wendy ha dimostrato basta poco per migliorare la vita delle persone in difficoltà.