Il riposo notturno è il momento più importante della giornata poiché permette di riacquistare le forze e le energie per affrontare al meglio gli impegni quotidiani. Per dormire bene è fondamentale scegliere il cuscino e il materasso giusto. Il guanciale permette infatti di rilassare i muscoli, mantenendo una corretta posizione di schiena e collo, così da evitare un risveglio “dolorante”. In particolare, testa, collo e spina dorsale devono essere allineati poiché solo in questo modo la muscolatura si rilasserà e il respiro fluirà liberamente. Quando il cuscino scelto è eccessivamente alto, aumentano i problemi respiratori e, con molta probabilità, si russerà e ci si risveglierà bruscamente con l’affanno. Quando invece il cuscino è troppo basso, si accumulerà tensione nei muscoli del collo e ci si risveglierà con dei fastidiosi dolori. Scopriamo cosa bisogna fare per dormire bene.

Perché è meglio dormire con il cuscino?

Utilizzare il cuscino giusto quando si dorme dà moltissimi benefici alla postura e alla salute. Innanzitutto, un guanciale sostiene la testa, il collo, le spalle, assicurando l'allineamento della colonna vertebrale. La testa ha una naturale curvatura in avanti e bisogna mantenerla anche durante la notte se non si vogliono avere fastidi. E' chiaro dunque che non utilizzare il cuscino per almeno 6-7 ore a notte espone il collo e la spina dorsale a carichi eccessivi, cosa che provoca forti dolori al risveglio. Continuare ad assumere una postura sbagliata per anni potrebbe causare problemi più gravi con l'avanzare dell'età. L'importante è scegliere il modello giusto per le proprie esigenze.

Qual è il cuscino migliore per dormire?

Pancia in su – Chi dorme sulla schiena ha bisogno di un cuscino morbido in schiuma o lattice di spessore medio. Va posizionato nella curva della nuca, in modo da far stare il collo in una posizione naturale. La scelta ideale sarebbe un cuscino dalla forma cilindrica, capace di mettere le vertebre in trazione, alleggerendo il carico della colonna vertebrale. Così facendo, il collo si rilassa e il riposo migliora.

Pancia in giù – Se invece si dorme a pancia in giù, bisogna acquistare un cuscino piatto e leggero, così che la testa si trovi quasi a contatto con il materasso. Si può utilizzare anche un guanciale sotto lo stomaco, l’ideale per allineare la colonna vertebrale e per tenere il collo in una posizione naturale.

Sul fianco – Quando si dorme sul fianco, si va facilmente incontro a fastidi e dolori poiché si carica in modo eccessivo la colonna vertebrale. I cuscini sagomati permettono di poggiare la testa nella zona più bassa, così da sostenere il collo correttamente. Bisogna scegliere quelli in lattice o in schiuma, duri e dallo spessore medio-alto.

Per i bambini – I bambini piccoli non hanno bisogno di un cuscino ma, nel caso in cui li si voglia abituare ad utilizzarlo, si può scegliere un modello semplice, leggero e basso, magari in memory foam, che si adatta alla forma del loro corpo.

Dolori cervicali – Utilizzare il cuscino sbagliato quando si soffre di cervicale significa risvegliarsi con più dolori del solito, cosa che provoca nausea, vertigini e mal di testa. Per evitare che succeda, bisogna dormire in posizione fetale o supina con un cuscino ergonomico, ondulato e a forma sagomata. Non essendo deformabile, favorisce la circolazione sanguigna e permette di mantenere la postura ideale per collo e schiena.

Come scegliere il materasso giusto?

Oltre al cuscino, per riposare bene è necessario scegliere il materasso giusto. Conviene acquistarne uno di qualità, visto che si tratta di un oggetto che dura nel tempo, ma naturalmente, a seconda delle proprie esigenze, si dovrà scegliere un modello diverso. Innanzitutto, sarebbe bene non lanciarsi ad occhi chiusi sui materassi anallergici ma informarsi sulla tipologia e sulla provenienza dei materiali utilizzati, così da evitare al 100% possibili allergie. Bisogna poi stare molto attenti alla fodera, spesso in poliestere e in materiali sintetici, due materiale che aumentano la sudorazione in modo esponenziale, provocando continui risvegli, meglio una fodera in tessuto naturale e traspirante come il cotone. Solo a questo punto si può passare a scegliere tra lattice e memory foam. Quando ci si agita molto durante il sonno, l’ideale è il materasso in lattice che permette maggiore libertà di movimento. E’ inoltre perfetto per i soggetti allergici poiché non assorbe la polvere e gli acari. Quello in memory foam, invece, è la scelta giusta per coloro che rimangono fermi poiché viene plasmato dal calore che emette il corpo e diventa dunque più confortevole quando la posizione viene mantenuta a lungo. E’ necessario scegliere un modello rigido se lo si vuole far durare a lungo nel tempo, quelli più morbidi sono consigliati per bambini, anziani e persone leggere poiché in tutti gli altri casi non forniscono alla colonna vertebrale il sostegno necessario.