L'acqua non serve solo a dissetare ma è importante per la nostra salute infatti, più della metà del nostro corpo, è costituita da acqua senza la quale le cellule del nostro non potrebbero sopravvivere. Per questo motivo si può sopravvivere a lungo senza cibo ma non senza acqua. Mantenere il corpo idratato nel modo giusto è fondamentale per la digestione, mantiene umidi i condotti nasali ed è importante per il funzionamento dei reni. L'acqua regola le principali funzionalità di tutti i nostri organi. Non dobbiamo aspettare di avere sete per bere, perché lo stimolo della sete ci segnala che il corpo si sta già disidratando. Ma vediamo come rimanere idratati e cosa succede quando non forniamo all'organismo il giusto apporto di acqua.

Qual è il ruolo dell'acqua nel corpo umano?

Se volessimo figurarci la situazione, dovremmo immaginare le parti interne del nostro corpo galleggiare nell'acqua. Ogni volta che beviamo, l'acqua va a insinuarsi nei nostri vasi sanguigni attraverso l'intestino, diventando così una miscela di sali minerali. Questa soluzione salina si muove tra le membrane cellulari portando al nostro corpo ossigeno, glucosio e ormoni attraverso il sangue. Su come l'acqua esce dal nostro corpo incidono poi alcuni fattori come: temperatura, umidità, attività svolta, quanto si suda.

Quando bere acqua e quante volte al giorno?

Il consumo medio di acqua dovrebbe essere di 1,5 litri al giorno, da bere sempre tiepida, e comunque si va da un minimo di 1,2 a un massimo di 2 litri: l'ideale è bere un bicchiere di acqua al mattino, due a pranzo, due a cena e il resto durante la giornata. Il consumo può variare, aumentando, in alcune situazioni: quando si svolge attività fisica, quando si ha la febbre o la diarrea, in questi casi è necessario bere di più per reidratare bene il corpo. Quando dobbiamo svolgere un'attività fisica bisogna bere circa mezzo litro d'acqua quattro ore prima di fare esercizio. L'ideale poi è bere sorseggiando, fare dei piccoli sorsi dà maggiori benefici al corpo perché evita il senso di gonfiore, la cattiva digestione e problemi di colite.

Cosa succede al nostro corpo se non beviamo

È fondamentale bere durante tutto l'arco della giornata senza aspettare che arrivi la sete. Questo, infatti, è già un segnale che il corpo si sta già disidratando e ciò può portare a stanchezza, crampi muscolari, mal di testa e se svolgiamo un'attività fisica, le prestazioni ne risentiranno. Se per molto tempo assumiamo poca acqua, si potrebbe andare incontro a problemi di infezioni urinarie, calcoli renali o anche in gravidanza. Durante i nove mesi bisogna bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Bere poco, inoltre, influisce anche sulla concentrazione che può poi sfociare in ansia e stress. Un segnale per capire se state bevendo poco o troppo è legato alle urine, con una sorta di semaforo: se il colore è giallo scuro, avete bisogno di bere di più, se è giallo pallido, state bevendo il giusto, se invece è cristallino state bevendo troppo.

Quando l'acqua può far male?

Bevendo poca acqua ci disidratiamo ma, anche bere troppo può essere pericoloso. Troppa acqua, parliamo di più di 2 litri al giorno in condizioni normali quindi senza attività fisica, febbre, ecc…, non permette alle cellule di funzionare bene e i reni non riescono a lavorare bene non riuscendo a liberarsi delle scorie nei tempi dovuti. È comunque raro che si verifichi questa "intossicazione" da acqua. Può capitare soprattutto a chi fa attività fisica agonistica o si allena per molte ore di fila senza controllare la quantità di acqua ingerita.

Cibi e bevande che apportano acqua

L'idratazione del corpo è fondamentale e, oltre all'acqua ci sono bevande, e anche alcuni cibi, che ci aiutano a introdurre liquidi nel nostro corpo.

Acqua di cocco: i suoi benefici sono davvero tanti, e puoi utilizzarla anche in sostituzione all'acqua. Questa bevanda apporta vitamine e sali minerali al corpo: bevila da sola oppure aggiungila a una spremuta fresca per aumentare ulteriormente la sua funzione idratante.

Frutta e verdura: non solo le bevande possono idratare il tuo corpo ma anche i cibi. Esistono infatti alcuni alimenti dalle proprietà idratanti che favoriscono anche l'eliminazione delle scorie: sono perfetti ad esempio cetrioli, pompelmo, pomodori, anguria, mirtilli, fragole, lattuga, spinaci e zucchine.

Carne: non te lo aspettavi, ma la carne contiene il 60% di acqua. Nella tua dieta puoi quindi inserire hamburger e petto di pollo, che ti aiuteranno a mantenere il tuo corpo perfettamente idratato. Sono perfetti se abbinati ad esempio a una verdura ricca di acqua come contorno.

Té e tisane: se proprio non ce la fai a bere l'acqua, puoi sostituirla con tè e tisane che oltre ad aiutarti a idratare il corpo potranno favorire la diuresi, ma anche l'eliminazione delle tossine e aiutarti a sgonfiare addome e cosce. Prova le tisane e tè detox per rimanere idratata e fare del bene al tuo corpo.

Quali i cibi da evitare?

Da evitare invece i cibi troppo salati, gli insaccati che aumentano all'istante il bisogno di bere sotto l'indicazione dei reni. Questi, quando si accorgono che nel corpo circola troppo sale, inviano un messaggio al cervello, che ci "invita" a bere per diluire il sale nel sangue e riportare l'equilibrio. Se mangiamo cibi salati e non beviamo i reni devono sopportare uno sforzo maggiore.