Il tumore alla bocca è la malattia peggiore che possa colpire il cavo orale. Gli uomini dopo i 50 anni sono quelli più a rischio ma negli ultimi tempi sono aumentate anche le donne che hanno contratto la malattia poiché sono moltissime quelle che non riescono a fare a meno di fumare. La causa principale è il fumo, ma anche l’alcol, la scarsa igiene orale o la presenza di protesi mal eseguite possono mettere in pericolo la salute.

L’arma vincente per combattere la malattia è riconoscere in tempo i primi sintomi, così da arrivare ad una diagnosi precoce e da poter utilizzare un trattamento terapeutico non troppo invasivo. Solo in questo modo, il tumore non finirà per espandersi anche ad altri organi vitali attraverso i vasi linfatici presenti nel collo. La lingua, in particolare la sua parte sottostante, chiamata pavimento orale, è quella più a rischio, ma anche le gengive, le guance e il palato non sono immuni. Il tumore ha delle conseguenze invalidanti poiché influisce sulla possibilità di mangiare, deglutire e comunicare normalmente. Per riconoscere i sintomi serve fare alcuni gesti semplici e, nel caso in cui si noti qualche irregolarità, bisogna recarsi ad una visita specialistica.

Bisogna esaminare con uno specchio se ci sono lesioni anomale o bolle strane sulle guancia, sul palato, sulle labbra e sulla lingua. In particolare, quando delle lacerazioni non guariscono in più di 15 giorni, è necessario recarsi dal dentista. Bisognerebbe fissare una visita ogni 6 mesi o al massimo ogni anno, così da evitare ogni tipo di brutta sorpresa e da tenere sempre sotto controlla la propria salute orale.