ansia

“Anche le mie ansie, hanno l’ansia”. Questa simpatica frase ritrae la condizione di molte donne, soprattutto in questo periodo. Perché il Natale sarà anche bello, coinvolgete e magico, ma è altrettanto stressante. Tra il pensiero per il regalo giusto al fidanzato, il menù per la cena della Vigilia, la scelta della serata giusta per Capodanno, più che un momento di festa è un vero e proprio tour de force. Credere però che la Befana, oltre a tutte le feste, porti via anche il macigno dallo stomaco che l’ansia crea è una semplice illusione. Secondo l’OMS infatti ben un terzo della popolazione almeno una volta nella vita soffre di attacchi d’ansia. Ma come fare per tenerla a bada?

La prima regola per vivere meglio è gestire il vortice negativo che invade la mente. Certo, detto così sempre una missione impossibile; ma in realtà bastano semplici regole per frenare l’ansia (logicamente quando non si tratta di situazioni patologiche). Prima di tutto ritagliatevi sempre uno momento relax. Tra casa, lavoro e famiglia non avete un minuto libero? Bastano 10 minuti al giorno, l’importante è che il bagno caldo, l’ascolto di una canzone che vi piace o qualsiasi altra cosa che vi fa star bene, entri a far parte della quotidianità. Concentratevi poi sulla respirazione: il giusto modo di respirare infatti è straordinariamente utile per chi soffre d’ansia. Respirare in profondità usando il diaframma permette di introdurre più ossigeno e di eliminare più anidride carbonica, evitando così un’eccessiva produzione di adrenalina. Se siete abitudinarie della morsa alla stomaco dovete assolutamente fare molta attività fisica. Lo sport infatti, oltre che per cellulite&co, è davvero utile anche per combattere l’ansia. Secondo uno studio della University of Georgia di Athens la riduce del 20%. E pensare che per farlo basta una passeggiata veloce di 30 minuti!

Portret of screaming woman
Portret of screaming woman

Carta e penna sempre con voi. La mente dell’essere umano non si ferma mai. Un piccolo pensiero negativo quindi, se ci si rimugina sopra, può diventare la fine del mondo. Per evitare questo è utile scrivere la situazione che preoccupa, elencando le conseguenze che potrebbe portare. Sul retro dello stesso foglio invece annotate le possibilità positive che questo momento “no” potrebbe portare. All’inizio non sarà facile, ma dopo poco vedrete i benefici. Quando siete assalite dall’ansia vi chiudete in voi stesse? Niente di più sbagliato. Parlare, sfogarsi e scambiarsi un gesto affettuoso, ad esempio con un’amica, aiuta infatti a calmarsi. Se ancora non avete liberato la vostra mente dall’ansia provate ad aiutare qualcuno. Secondo la rivista Psychosomatic Medicine dell’Università della California dare aiuto a qualcuno in difficoltà è molto utile: attiva particolari aree del cervello e ascoltare i problemi degli altri aiuta a vedere in una luce nuova anche la negatività che ci affligge.

Se queste tecniche non vi hanno dato conforto sappiate che lo stato d’ansia è nemico anche della bellezza: secondo una ricerca condotta dagli studiosi del Brigham and Women’s Hospital infatti l’ansia farebbe addirittura invecchiare prima. Pensate quindi a tutte le rughe che comporta!