Il colore dei nostri capelli ci ha stancato o ci appare grigio e spento? Nonostante i nostri parrucchieri di fiducia siano chiusi, a causa dell'emergenza da Coronavirus, una soluzione possiamo trovarla: fare la tinta casa. Tutto ciò che occorre fare è utilizzare i prodotti e gli accessori giusti e armarsi di pazienza e buona volontà. Trascorrere questo tempo in casa può essere un'occasione per provare un colore di capelli che ci ha sempre attirato ma che non abbiamo mai avuto il coraggio di sperimentare. In molti casi, però, è una questione di necessità, poiché capelli bianchi e ricrescita avanzano e proprio non vogliono aspettare che il nostro hair stylist riapra. Ecco allora alcuni consigli da seguire per fare la tinta ai capelli da sole, per non commettere errori e ottenere un risultato professionale anche a casa.

Cosa fare prima di iniziare

Per prima cosa bisogna scegliere prodotti validi da utilizzare, prestando attenzione al marchio e soprattutto alla nuance. Occorre avere un'idea chiara del risultato che vogliamo ottenere, in questo modo sarà più semplice selezionare il prodotto che fa al caso nostro.

Gli strumenti che ci servono per tingere i capelli

Gli accessori che non possono proprio mancare se vogliamo tingerci da sole i capelli sono vari, dai pettini ai guanti, fino alle ciotole per miscelare. Sarebbe preferibile anche utilizzare una mantellina protettiva o un apposito asciugamano. Infine dei fermagli per capelli possono essere utili per suddividere la nostra chioma in ciocche e facilitarci nell'applicazione del colore.

Come scegliere la tintura

Per non commettere errori, sarebbe preferibile chiedere l'esatta tonalità al nostro hair stylist se abbiamo già tinto in precedenza i nostri capelli, soprattutto nel caso di colori non definiti. Possiamo optare per linee di prodotti con trattamento completo, quindi già dosati, o in alternativa comprare separatamente ossigeno e colore. Un'ulteriore suddivisone riguarda le tinture permanenti e quelle semipermanenti o temporanee. Nel primo caso, si tratta di prodotti che coprono totalmente i capelli bianchi e durano nel tempo. Nel secondo caso, invece, durano tra i quattro e gli otto lavaggi, poiché non penetrano in profondità.

Come fare la tinta a casa per coprire la ricrescita

Per coprire la ricrescita, occorre lavorare solo sulla radice ed evitare di spennellare anche le punte. È l'ideale per chi, ad esempio, vuole limitarsi a coprire i capelli bianchi o al contrario la base scura che fuoriesce. I capelli che andiamo a trattare non devono essere puliti o appena lavati: il sebo fungerà da protezione per la nostra cute.

La preparazione

Dopo aver indossato una mantellina protettiva o un asciugamano, si può procedere alla preparazione della tinta: nel caso di prodotti già preparati, bisogna seguire le istruzioni riportate per quanto riguarda le dosi. Come miscelare invece, la tinta con l'ossigeno per capelli quando non si acquista un preparato già pronto? Se si acquistano separatamente attivatore e crema colorante, bisogna misurare correttamente la quantità di entrambi: generalmente il rapporto è di 1:1, dunque stessa quantità sia per ossigeno che per la crema. In alternativa, il rapporto può essere di 1:2, cioè 50 ml di tinta e 100 ml di ossigeno.

La separazione in ciocche

Per semplificarci nell'applicazione del colore, dobbiamo suddividere la nostra chioma in quattro sezioni: separando i due lati con la fila centrale e poi all'altezza delle orecchie. Per una questione di organizzazione, è preferibile lavorare su una parte per volta, isolando le altre con dei fermagli.

L'applicazione del prodotto

Si può procedere con l'applicazione del prodotto, cominciando dall'attaccatura e poi spostandosi sui lati. Il segreto è creare ciocche sottili e stendere il prodotto solo sulla radice per 1 cm o 1 cm e mezzo. La riga centrale deve essere sempre la nostra guida. Una volta completate le sezioni laterali, si può applicare il prodotto anche dietro.

Lasciare in posa

La tintura va tenuta in posa per 30 minuti e non bisogna accelerare il processo con phon o altre fonti di calore. Occorre, infatti, far asciugare la ricrescita in maniera del tutto naturale. Per chi ha radice scura e lunghezze bionde, per evitare che la tintura opacizzi anche le punte, si può seguire un piccolo accorgimento: cinque minuti prima di procedere al lavaggio basta applicare del balsamo nutriente su tutta la lunghezza.

Il risciacquo

Dopo aver applicato due passate di shampoo, è consigliabile utilizzare una maschera nutriente, da lasciare in posa a seconda della tipologia del proprio capello: 5-10 minuti se non è trattato, ma forte e lucente; 20-30 minuti se, invece, è opaco e sfibrato. Al termine anche di questo passaggio, si può procedere al risciacquo e all'asciugatura finale.

Come fare la tinta a casa per coprire tutta la chioma

Se il nostro colore ci appare spento e vogliamo provare a ravvivarlo un po', la tinta permanente su tutta la testa è ciò che fa al caso nostro. Anche in questo caso non dobbiamo lavare i capelli prima di andarli a trattare.

La preparazione

Come per la ricrescita, possiamo scegliere prodotti già dosati o in alternativa acquistare ossigeno e crema a parte e procedere con le opportune misurazioni. In entrambi i casi bisogna mescolare per bene la tinta in una ciotola, fino a ottenere un colore omogeneo.

L'applicazione del prodotto

In questo caso basterà separare in due i capelli, a partire dal centro. Si può procedere, poi, con l'applicazione del prodotto, cominciando dalla radice e continuando ad applicarla riga dopo riga. A ogni passaggio bisogna massaggiare bene le radici, così da far aderire il colore in profondità. Dopo aver steso il colore sull’attaccatura, si può procedere con le lunghezze, distribuendo ovunque la miscela e continuando a massaggiare bene, ciocca dopo ciocca. Dopo aver completato tutta la testa, bisogna appiattire i capelli, come se si volesse legarli in uno chignon.

Lasciare in posa

La tintura va tenuta in posa per 30 minuti e anche in questo caso non bisogna accelerare il processo con fonti di calore, ma far asciugare la ricrescita in maniera del tutto naturale.

Il risciacquo

In fase di risciacquo bisogna aggiungere a poco alla volta dell’acqua calda e continuare a massaggiare. Alcuni prodotti non hanno bisogno di shampoo perché proprio a contatto con l’acqua iniziano a fare schiuma e necessitano solo di un eventuale sublimatore del colore. In caso contrario, si può procedere con le canoniche due passate di shampoo e poi con l'applicazione di una maschera nutriente e protettiva.