Tutte noi abbiamo il nostro reggiseno preferito, quello che ci regala forme perfette e che vorremmo indossare in ogni occasione senza tradirlo mai ma, sapete prendervene cura? Con le giuste attenzioni e alcuni trucchi, durerà più a lungo di quanto immaginate: basterà seguire dei semplici consigli per evitare che elastici, ganci e spalline si rovinino in fretta. Scopriamo allora come far durare un reggiseno a lungo e gli errori da evitare!

Come far durare un reggiseno: i consigli per conservarlo il più possibile

Vediamo ora quali sono i preziosi consigli da seguire per donare lunga vita al nostro indumento intimo del cuore, quello che aiuta il nostro seno ad essere più alto, sodo e, nel caso dei push up, anche più grande.

Come lavarlo per evitare che si sgualcisca e perda forma e colore

La prima cosa da fare per prenderci cura del nostro reggiseno preferito è quella di curare la fase del lavaggio. Ecco come.

  • Lavatelo a mano: l'ideale sarebbe lavare sempre i reggiseni mano, seguendo le indicazioni riportate sull'etichetta per evitare di rovinare i gancetti e le bretelle. Per un lavaggio delicato lasciatelo in ammollo in acqua tiepida con un sapone neutro strofinando delicatamente. L'ideale sarebbe lavarlo subito dopo averlo indossato così da eliminare subito le macchie di sudore.
  • Eliminate e prevenite le macchie utilizzando sapone di Marsiglia: lasciate il reggiseno a bagno e fate agire il prodotto prima di risciacquare.
  • Come evitare di scolorirlo? Soprattutto per i reggiseni neri o colorati il consiglio è quello di tenerli in ammollo in un litro di acqua fredda a cui aggiungere un cucchiaio di bicarbonato e uno di aceto. Lasciate agire anche mezz'ora e sciacquate.
  • Se volete lavarlo in lavatrice eseguite un lavaggio per capi delicati a max 40° ed evitate la centrifuga. Inoltre utilizzate sempre il sacchetto salva biancheria che non fare perdere la forma al reggiseno: un sacchetto ne può contenere più di uno a seconda della taglia e delle dimensioni. Se non avete il sacchetto salva coppe, allora non dimenticate di chiudere i gancetti prima del lavaggio.

Come asciugarlo e piegarlo per farlo durare di più

Passiamo ora alla fase successiva al lavaggio, anche questa da non sottovalutare per donare lunga vita ai reggiseni.

  • Non utilizzate mai l'asciugatrice: anche se nelle giornate di pioggia potrebbe fa comodo, meglio evitare l'asciugatrice che potrebbe deformare il reggiseno. Se avete fretta asciugatelo con il phon, ottimo rimedio se non c'è il sole e avete bisogno del vostro reggiseno preferito.
  • Asciugatelo all'aria aperta e stendetelo su una stampella apposita per reggiseni detta gruccia salva coppe. Se volete utilizzare la molletta mettetela al centro tra le due coppe.
  • Piegatelo con cura: per evitare di deformarlo l'ideale è mettere le coppe l'una sull'altra ripiegando poi le bretelline nell'incavo. In questo modo anche i reggiseni con il ferretto non subiranno danni.

Quali sono gli errori da non fare?

Per far durare a lungo un reggiseno ci sono gli errori da evitare:

  • Non lavatelo spesso: lavare il reggiseno a distanza ravvicinata può rovinarlo, soprattutto se parliamo di quelli imbottiti o con ferretto: potete lavarlo dopo averlo indossato 4 o 5 volte. Gli unici per cui non vale questa regola sono quelli che utilizziamo per la palestra perché sono realizzati in materiali adatti per lavaggi frequenti.
  • Non utilizzate lo stesso reggiseno ogni giorno: è vero che quando troviamo quello giusto non vorremmo più abbandonarlo ma, utilizzando sempre lo stesso reggiseno, rischiamo di comprometterne l'elasticità e dopo un po' ci ritroviamo con le bretelline che cadono. Il segreto è alternarlo: magari compriamo più colori del modello che ci piace.
  • Non strizzate le coppe: parliamo ovviamente dei reggiseni imbottiti: in questi casi meglio lasciar scorrere l'acqua per evitare di rovinarli.
  • Non asciugatelo sul termosifone: se abbiamo detto no all'asciugatrice, vale lo stesso per il termosifone: asciuga in fretta ma le alte temperature rovinano le fibre elastiche del reggiseno.