Il balayage foilyage è la tecnica di colorazione più trendy per l'autunno 2019, ideale per chi ama le sfumature naturali: si adatta a tutte le tipologie di capelli illuminando la chioma, ma senza contrasti eccessivi. Il trattamento consigliato anche a chi si avvicina per la prima volta alle colorazioni. Riuscirete così ad ottenere un bellissimo effetto sunkissed anche in autunno. Ma scopriamo di più su questa tecnica di tendenza per il prossimo autunno, e quali sono i vantaggi.

Cos'è il balayage foilyage

Il balayage foyliage, per alcuni solo foilyage, è un trattamento che nasce negli Usa. Si può realizzare su tutte le basi: castano scuro, rosso o biondo, e dona luminosità naturale alla chioma. Si tratta di una tecnica mista: la colorazione del balayage con l'intensificazione del colore data dai foils, cioè la pellicola che il parrucchiere utilizza per la tinta. In questo modo la colorazione è più vibrante e non c'è lo stacco netto: il modo ideale per illuminare i capelli in autunno. Il risultato finale sarà una chioma più brillante e, cosa fondamentale, non danneggia eccessivamente i capelli.

A chi si adatta questa tecnica di colorazione?

Il balayage foyliage si adatta a tutte: si adatta a ogni colore e tipologia di chioma e dà il massimo sui capelli medi e lunghi. È particolarmente consigliato alle more che vogliono schiarire i capelli senza seccarli eccessivamente e senza colorazioni che virano all'arancio. Con il balayage foyliage, infatti, le ciocche vengono isolate attraverso i foils, donando un effetto intenso, ma senza decolorare troppo. Qualche difficoltà si può incontrare solo con i capelli ricci: il parrucchiere, in questo caso, dovrà colorare delle ciocche più spesse, così da creare un effetto 3D che doni la giusta luminosità alla chioma.

Foto Instagram @glammedupbygabriela
in foto: Foto Instagram @glammedupbygabriela

Vantaggi del balayage foilyage e differenza con il balayage classico

Tra i vantaggi del balayage foilyage c'è che necessita di pochi ritocchi, in quanto le radici restano quasi intatte: la tecnica lavora infatti sulle lunghezze, creando un effetto naturale. Si tratta di una tecnica che permette quindi di mantenere a lungo la colorazione: va ritoccata ogni 3-4 mesi, quando le sfumature si sposteranno verso le punte. Rispetto al classico balayage, questa colorazione è più precisa, in quanto la schiaritura avviene grazie all'utilizzo della carta stagnola con un effetto tridimensionale e senza stacchi netti tra lunghezza e radici. L'ideale per chi vuole cambiare colore, ma senza stravolgerlo troppo. Inoltre, il balayage foilyage, è una tecnica meno aggressiva, rispetto ad altri metodi di schiaritura. A differenza del balayage, che lavora su cambiamenti tono su tono di capelli biondi o rossi, questa tecnica si adatta anche alle chiome più scure, che hanno bisogno di una schiaritura più intensa.

Foto Instagram @nikki.c_hair
in foto: Foto Instagram @nikki.c_hair

Quali sfumature scegliere

Per creare una colorazione accesa e di tendenza, l'ideale è il colore delle foglie autunnali, così da ricreare delle tonalità rosso/arancio, davvero irresistibili. Per chi ha i capelli scuri, invece, l'ideale sono i riflessi più caldi come il miele e il nocciola, che donano luce anche alle chiome più spente, ma anche le tonalità ramate. Per i capelli biondo scuro si può puntare sul giallo acero, un giallo oro che illumina la capigliatura, ma senza stacchi netti.