I mandala sono i disegni circolari composti da varie figure geometriche che fluiscono e partono da un centro, utilizzati nei riti sacri delle religioni indiane e tibetane per favorire la meditazione e la guarigione. La parola deriva infatti dal sanscrito, significa “cerchio” e fa riferimento all’unità, alla completezza di questa figura geometrica.

Negli ultimi tempi, colorare i mandala viene considerata la tecnica ideale per rilassarsi e gestire lo stress poiché riesce a migliorare la concentrazione, a calmare la mente e a ridurre i livelli di ansia. E’ un’attività alla portata di tutti, anche dei bambini e di coloro che non vanno assolutamente d’accordo con l’arte e il disegno, che allontana da ogni tipo di preoccupazione, favorendo lo sviluppo della creatività e la meditazione attraverso il movimento ritmico della colorazione. Riempendo gli spazi vuoti con i colori, è come se la mente si prendesse una “pausa” dai pensieri, arrivando così ad uno stato di pace e relax che mette in moto la parte più fantasiosa del cervello che tutti tendono a trascurare nella vita quotidiana.

Per colorare i mandala non è necessario seguire delle regole sui colori e sugli abbinamenti, l’importante è rendersi conto che si sta creando un’opera d’arte unica ed assolutamente personale. L’ideale è dedicare a questa attività le ore serali oppure pomeridiane, quando si ha la possibilità di stare da soli o quando semplicemente si vuole scaricare lo stress. Con la colorazione dei mandala emerge la parte “infantile” presente in ogni persona, viene diminuita l’ansia, lo stress emotivo e le tensioni muscolari, è praticamente una vera e propria tecnica terapeutica per la propria mente.