video suggerito
video suggerito

Cioccolato fondente: proprietà e benefici per mente e corpo

Il cioccolato fondente può essere un alimento benefico per il nostro organismo: è infatti ricco di flavonoidi, potenti antiossidanti, e aiuta a prevenire patologie cardiovascolari, ipertensione, insonnia, depressione e non solo: protegge anche dal diabete di tipo 2 e dal colesterolo. Ma scopriamo di più su effetti benefici e controindicazioni.
A cura di Redazione Donna
242 CONDIVISIONI
Immagine

Il cioccolato fondente può essere un alimento benefico per il nostro organismo: parliamo di quello composto almeno per il 45% di pasta di cacao, da preferire al cioccolato al latte o al cioccolato bianco. È infatti ricco di flavonoidi, potenti antiossidanti, e aiuta a prevenire patologie cardiovascolari, ipertensione, insonnia, depressione e non solo: protegge anche dal diabete di tipo 2 e dal colesterolo. Importante però scegliere il cioccolato fondente giusto e consumarlo in quantità adeguate. Scopriamo allora i benefici del cioccolato fondente e in quali casi è controindicato.

Perché preferire il cioccolato fondente

Rispetto al cioccolato al latte e a quello bianco, il cioccolato fondente è più pregiato e contiene meno calorie, zuccheri e grassi saturi. Ciò perché viene prodotto con almeno il 45% di pasta di cacao e oltre il 25% di burro di cacao. Chi vuole usufrire dei vantaggi del cioccolato, deve quindi abituarsi a quel benefico sapore amarognolo del fondente, rinunciando alla cremosità del cioccolato bianco e di quello al latte, due varianti che contengono una bassissima percentuale di flavonoidi, potenti antiossidanti di cui il fondente è ricco. Più è alta la percentuale di cacao e maggiore sarà la presenza dei flavonoidi: una tavoletta da 100 gr di cioccolato fondente ne contiene circa 50 mg, la stessa quantità di cioccolato al latte ne contiene 10 mg circa, e nel cioccolato bianco la percentuale è invece pari a zero.

Benefici del cioccolato fondente

Perché il cioccolato fondente sia benefico per mente e corpo, è importante scegliere quello che abbia almeno il 70% di cacao, consumandone una quantità giornaliera di circa 10-15 gr, oppure di 30 gr se consumato in modo sporadico. Grazie al contenuto di flavonoidi e polifenoli, il cioccolato fondente protegge il cuore, in quanto mantiene le arterie flessibili, combattendo anche l'ipertensione. Il contenuto di teobromina, poi, svolge un'azione cardiostimolante, prevenendo l'infarto. Il cioccolato fondente svolge anche un'azione antidepressiva, contiene infatti triptofano, una sostanza che stimola la produzione di serotonina, l'ormone della felicità. Questo effetto benefico influirebbe anche sul sonno, garantendo un migliore riposo notturno: basta non eccedere nelle quantità, in quanto il cioccolato contiene anche una piccola quantità di caffeina che può causare uno stato di euforia momentaneo.

Il contenuto di flavonoidi, invece, riduce i livelli di zuccheri nel sangue aumentando il colesterolo buono HDL e diminuendo quello cattivo LDL e i trigliceridi. Consumare cioccolato extra fondente aiuterebbe anche a prevenire il diabete di tipo 2 e a combattere l'insulino resistenza. Se consumato nelle giuste quantità all'interno di una dieta ipocalorica, inoltre, il cioccolato aiuta anche a perdere peso: le fibre contenute nel cioccolato fondente, infatti, diminuiscono il senso di fame. La buona regola è quindi quella di non eccedere nel consumo, ricordando che si tratta comunque di una alimento che contiene grassi e calorie.

Immagine

Quando è controindicato?

Il cioccolato fondente, oltre ai tanti benefici, è controindicato in alcuni casi: se ne sconsiglia il consumo in gravidanza, allattamento e nei bambini sotto i 3 anni, a causa del suo effetto stimolante. Essendo un alimento che contiene grassi, è controindicato a chi soffre di malattie epatiche, in quanto può affaticare il fegato. Inoltre può favorire la comparsa di emicrania, a causa delle serotonina: evitate quindi di consumarlo se soffrite di mal di testa. Il cioccolato fondente potrebbe anche provocare dipendenza, per la presenza di sostanze come la tiramina e la feniletilamina, inoltre bisogna limitarne il consumo in caso di reflusso gastroesofageo, gastrite, ulcera e colon irritabile.

242 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views