Il ciclo mestruale è qualcosa di assolutamente naturale e, che si voglia o no, quando ci si trova in età fertile ogni donna deve farci i conti una volta al mese. A tutte sarà capitato di parlare con le amiche o con le colleghe dei sintomi e dei disagi che si provano in quel periodo, peccato solo che esistano ancora innumerevoli tabù sull'argomento, tanto che si tende a "nascondersi" o a utilizzare dei sinonimi davvero imbarazzanti per non far capire agli altri che se ne sta discutendo. La cosa inquietante è che gli uomini considerano ancora inopportune tutte quelle che fanno riferimento alle mestruazioni quando sono sul posto di lavoro. Secondo uno sondaggio condotto dalla Initial Washroom Hygiene, ben il 32% dei rappresentanti del sesso maschile ritiene che affrontare l'argomento in ufficio sia poco professionale.

In particolare, sono stati interrogati 2.000 impiegati sulla questione e i risultati sono stati chiari: la metà delle donne non si sente a proprio agio nel parlare di assorbenti e sintomi mestruali dinanzi ai colleghi perché da parte loro c'è una totale mancanza di comprensione. "Quando si parla di ciclo, gli uomini si sentono come se stessero affrontando l'ignoto ed è per questo che provano ansia, stress, paura", ha spiegato Niels Eék, uno dei principali autori del sondaggio. Per le donne, però, è frustrante doversi nascondere o essere considerate inopportune solo perché affrontano l'argomento ciclo, è una cosa che non intacca assolutamente il loro talento professionale. Nessuno dovrebbe essere sottoposto a ulteriore stress solo perché ha le mestruazioni, non sarebbe forse arrivato il momento di abbattere ogni tabù sull'argomento, arrendendosi di fronte all'evidenza del fatto che è qualcosa di assolutamente normale?