Credits: pagina Facebook City of South Fulton Police Department
in foto: Credits: pagina Facebook City of South Fulton Police Department

Alla cerimonia di insediamento di Joe Biden alla Casa Bianca le donne saranno protagoniste: saranno presenti star come Jennifer Lopez e Lady Gaga, incaricata di cantare l'inno nazionale, e attiviste per i diritti civili come la poetessa 23enne Amanda Gorman, che leggerà un componimento scritto per l'occasione. Un'altra donna scelta per partecipare alla cerimonia è Andrea Hall, 47 anni, la prima afroamericana a essere promossa capitano dei Vigili del Fuoco a South Fulton, in Georgia: toccherà a lei l'onore di recitare il Pledge of Allegiance, cioé il giuramento di fedeltà alla bandiera degli Stati Uniti.

La storia di Andrea Hall

Il capitano Hall ha 28 anni di servizio all'interno del corpo dei pompieri: la sua carriera è in iniziata nel 1993 ad Albany, in Georgia. Era la prima donna a indossare l'uniforme dei vigili del fuoco in quella città, come ha raccontato lei stessa alla Cnn: "Era una sfida e io ero pronta". Nel 2004 è arrivata la storica promozione alla carica di capitano, prima donna afroamericana nella storia della contea a occupare quel ruolo. Andrea Hall è anche presidentessa della International Association of Firefighters Local 3920 in Georgia, uno dei primi gruppi ad appoggiare il presidente Biden nella campagna presidenziale: "Penso che Biden abbia la giusta esperienza e saggezza per guidarci nella giusta direzione". La città di South Fulton ha fatto le congratulazioni al capitano Hall sulla sua pagina Facebook.

La presenza di Andrea Hall ha un grande valore simbolico

Oggi arriva l'onore più grande: pronunciare il giuramento di fedeltà alla bandiera in una nazione divisa, lacerata dai conflitti razziali e dalla pandemia di Covid. "Sono davvero onorata – ha detto alla Cnn – è una cosa più grande di me. Riguarda tutti i pompieri e i lavoratori in prima linea".  La storia di Andrea Hall infatti è un esempio di progresso in una professione dominata dagli uomini, soprattutto da uomini bianchi. La sua presenza all'Inauguration Day è un simbolo del tentativo di Joe Biden di voltare pagina e ritrovare l'unità del Paese dopo la presidenza Trump: oltre a essere l'anno della pandemia, il 2020 sarà ricordato anche come l'anno delle proteste del movimento Black Lives Matter contro la violenza indiscriminata della polizia sugli afroamericani. La stessa Hall ha definito la scelta degli ospiti della cerimonia di inaugurazione "una chiara immagine della diversità che ha reso grande quella nazione".