4 Dicembre 2020
11:18

Chanel Metiers d’Art 20-21: la sfilata da sogno in un castello in Francia

Una collezione fiabesca ispirata a un castello del Rinascimento e alle grandi dame che lo hanno abitato: tra tutte Caterina de’ Medici, una donna lontana ma simile a mademoiselle Chanel. La sfilata a porte chiuse è stata trasmessa in streaming per via del Covid, e ha avuto una padrona di casa d’eccezione: Kristen Stewart.
A cura di Beatrice Manca

Due donne vissute in epoche diverse ma straordinariamente simili: Caterina de' Medici e Gabrielle Chanel erano entrambe orfane, e cresciute in convento con una passione per l'arte e per la bellezza. Le loro storie si sono intrecciate nella sfilata della Maison Chanel Métiers d’Art. La location scelta è stato lo Château des Dames (il Castello delle Signore) nella Valle della Loira in Francia, che Caterina de' Medici rese uno dei gioielli del Rinascimento. Una sfilata senza stampa e senza pubblico, come impongono le regole anti-Covid, trasmessa via streaming con la supervisione del fotografo Juergen Teller. Kristen Stewart, brand ambassador e musa della Maison, ha fatto gli onori di casa introducendo la collezione disegnata da Virginie Viard, designer che ha sostituito Karl Lagerfeld dopo la sua scomparsa. I capi iconici della maison – le giacche in tweed e le scarpe bicolor – incontrano lo stile rinascimentale del castello: velluti neri, ricami floreali, macramé e velette.

Cos'è la collezione Métiers d’Art

Tra la collezione Autunno/Inverno 2020 2021, presentata nella fashion week di febbraio, e quella Primavera/Estate, presentata a settembre, esistono due sfilate "intermedie": le collezioni cruise, nate per accompagnare le ricche signore nei viaggi in crociera durante la stagione fredda, e le collezioni pre-fall, presentate tra novembre e dicembre. Negli anni sono diventate occasioni per presentare capi portabili che verranno acquistati con più facilità e per dare al mercato qualche novità in attesa della prossima collezione. La sfilata al Castello delle Dame di Chanel è una prêt-à-porter pre-fall, con la variante del nome: Métiers d’Art, i mestieri dell'arte. Questa sfilata celebra infatti il talento degli artigiani francesi e italiani che con la loro abilità manuale rendono ogni capo un'opera d'arte, come i ricamatori di Lesage, i plissettatori di Lognon, gli artigiani della calzatura di Massaro.

Virginie Viard si ispira al Rinascimento (con un tocco rock)

Ad aprire la sfilata è la modella Vittoria Ceretti in rosa cipria, con un completo giacca e minigonna. Il filo conduttore della collezione disegnata di Virginie Viard è il colore nero, amato sia da mademoiselle Chanel che da Caterina De' Medici, che dopo la morte del marito vestì sempre a lutto. Il nero è protagonista delle trasparenze degli abiti lunghi, delle gonne ampie e voluminose strette da maxi-cinture, fino ai cappotti che sfiorano le caviglie. Ecco poi i soprabiti in pied-de-poule e le iconiche giacche in tweed della maison, da portare senza nulla sotto, se non un giro di perle. L'ispirazione rinascimentale si vede nei ricami floreali di abiti e gonne alla caviglia, ma Virginie Viard aggiunge alla fiaba un tocco rock: completi in pelle nera e leggins da indossare sotto minigonne e shorts. Unica spettatrice presente è l'attrice Kristen Stewart: anche lei vestita total black dalla testa ai piedi, con i pantaloni aperti in fondo e gli stivali da biker. Un look impreziosito da una lunga collana di perle con un fermaglio a camelia, il fiore simbolo della Masion Chanel.

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