Il mondo della moda è tra quelli che sono stati maggiormente colpiti dalla pandemia e ancora oggi, nonostante siano passati mesi dal lockdown, non è ancora tornato alla "normalità" tra eventi in digitale e sfilate senza pubblico. Chanel, però, è tra le Maison che non sembrano sentire affatto l'effetto della crisi, tanto da aver addirittura moltiplicato gli investimenti nella sua catena di fornitura. Complice l'eccellenza dell'artigianato italiano, un settore che è stato sempre preservato meglio che in Francia, questa volta la griffe ha "fatto shopping" nel nostro paese, acquistando uno dei brand di calzature Made in Italy più famosi a livello internazionale.

Chanel rafforza il settore calzature

La scorsa estate Chanel aveva acquisito Conceria Gaiera Giovanni, ora a essere finito tra le "grinfie" del brand fashion francese è stato il produttore di calzature di lusso Ballin. Dopo che quest'ultimo è stato per anni tra i suoi principali clienti, la Maison ne ha acquistato una quota di maggioranza. In una nota rilasciata dai portavoce della griffe è stato dichiarato: "Questo investimento offre una prospettiva più duratura per la collaborazione, iscrivendosi nella continuità di un rapporto già consolidato". Per Ballin si tratta di un accordo che gli permetterà di ottenere solidità e visibilità a lungo termine, mentre per Chanel di un modo per rafforzare un settore essenziale nella sua attività. L'azienda leader nel campo della produzione calzaturiera italiana è la quarta azienda del nostro paese entrata in possesso del colosso parigino, anche se, nonostante l'acquisizione, continuerà lo stesso a collaborare con tutti i suoi clienti.