La centrifuga è un elettrodomestico ormai molto diffuso nelle case italiane grazie alla facilità di utilizzo e agli effetti positivi sulla salute dell'organismo. Mangiare grandi quantità di frutta e verdura è infatti consigliato da tutti i medici, e i centrifugati sono un ottimo modo per assumere questi alimenti più facilmente e anche in maniera più accattivante.

Dimensioni compatte, vasta possibilità di scelta ma soprattutto un prezzo contenuto: ecco i vantaggi della centrifuga rispetto ad altri elettrodomestici di questo tipo. Se stai pensando di acquistare una centrifuga, ecco una guida completa per rispondere ai tuoi dubbi: che differenza c'è tra centrifuga ed estrattore? Quali sono i vantaggi di una centrifuga e come scegliere quella più adatta alle tue esigenze? E soprattutto, quanto costa?

Per rispondere a queste domande e consigliarti i migliori modelli di centrifuga in circolazione ci siamo affidati ad Amazon, che ospita una vasta scelta di centrifughe per frutta e verdura, e alle recensioni che gli utenti hanno lasciato per i vari prodotti.

Che differenza c'è tra la centrifuga e l'estrattore

Nonostante la centrifuga e l'estrattore possano sembrare molto simili, questi due elettrodomestici sono in realtà diversi per modalità d'uso, funzionamento e costi.

Qual è la differenza tra centrifuga ed estrattore? La centrifuga sminuzza frutta e verdura con lame in acciaio ad alta velocità e successivamente sfrutta la forza centrifuga per separare il succo dalla polpa; l'estrattore, invece, agisce a bassa velocità e non utilizza le lame, bensì spreme la frutta grazie a un ingranaggio che si chiama coclea.

A causa della lavorazione ad alta velocità – e quindi ad alta temperatura – i centrifugati lavorano molto rapidamente ma non possono essere conservati a lungo e perdono alcune delle proprietà nutritive a causa dell'ossidazione; gli estratti invece possono essere conservati in frigo anche per 48h senza alterare le componenti nutritive.

Alcuni top di gamma, ovvero i migliori estrattori sul mercato, sono inoltre in grado di preparare passate di pomodoro, diversi tipi di latte vegetale, addirittura sorbetti, mentre la centrifuga si limita alla lavorazione di frutta e verdura.

In quanto a facilità di utilizzo, la centrifuga è più pratica: non è infatti necessario togliere la buccia, e spesso non c'è neanche bisogno di tagliare la frutta, due cose che invece sono necessarie quando si utilizza un estrattore. La centrifuga è anche molto più economica: mentre un buon estrattore non può costare meno di un centinaio di euro, questo prodotto come vedremo ha un costo molto più basso.

Che differenza c'è tra la centrifuga e il frullatore

Apparentemente la centrifuga e il frullatore funzionano allo stesso modo: in realtà c'è un enorme differenza tra questi due elettrodomestici, dovuta innanzitutto al fatto che la centrifuga separa il succo dalla polpa, il frullatore no.

Quest'ultimo, infatti, sminuzza la frutta e la verdura ma non è in grado di estrarre soltanto la parte liquida degli alimenti (e infatti per fare un buon frullato è sempre necessario aggiungere acqua o latte).

Che differenza c'è tra la centrifuga e lo spremiagrumi

Lo spremiagrumi, sia esso manuale o elettrico, è uno strumento che abbiamo tutte in casa, ma che non è minimamente paragonabile alla centrifuga.

Quest'ultima può infatti creare centrifugati a partire da (quasi) ogni tipo di frutta e verdura, cosa impensabile con lo spremiagrumi che – come dice il nome – funziona solo con una determinata tipologia di frutta, escludendo completamente tutti gli altri frutti e la verdura.

Quali sono le migliori centrifughe per frutta e verdura del 2018?

Se sei alla ricerca di una nuova centrifuga, ecco i modelli più venduti e consigliati su Amazon, tutti disponibili con spedizione gratuita e tempi di consegna rapidi. Ecco le caratteristiche da tenere d'occhio per trovare il modello più adatto alle tue esigenze:

  • Potenza del motore: importante per capire quanto è valida una centrifuga, ma anche per prevedere il peso che questo elettrodomestico ha sui consumi
  • Dimensioni: se hai una cucina non molto grande, conviene acquistare una centrifuga compatta, perchè questo è un elettrodomestico da tenere sempre "a vista" e montato
  • Lunghezza del cavo: da valutare nel caso tu abbia delle prese di corrente lontane dal posto in cui intendi posizionare la centrifuga
  • Ampiezza dello scivolo: ovvero il diametro dell'imboccatura in cui inserire frutta e verdura. Più è grande, meno dovrai pretagliare gli alimenti
  • Materiali e lavaggio: le centrifughe in acciaio senza BPA sono da preferirsi a quelle in plastica, e molte di queste hanno quasi tutte le componenti lavabili in lavatrice
  • Rumorosità: le centrifughe sono di norma più rumorose degli estrattori, ma alcune sono comunque abbastanza silenzioso
  • Tipologia di residuo: se la centrifuga produce degli scarti (bucce, polpa) molto secchi, allora vuol dire che ha fatto bene il suo lavoro, assorbendo tutto il succo

Centrifuga Aicook

Grazie al prezzo molto competitivo e alle caratteristiche da top di gamma, questa centrifuga di Aicok è tra le più vendute e apprezzate su Amazon. Con 3 diverse velocità, uno scivolo di 6,5 cm di diametro e una potenza di 400W, è molto apprezzata per la velocità di funzionamento, la robustezza e la facilità nella pulizia delle diverse parti che la compongono. È disponibile online a partire da 36,50€.

Centrifuga Aicok GS-332

Tra i modelli più venduti su Amazon c'è un'altra centrifuga targata Aicok, che si differenzia dall'altra perchè la sua potenza è di 800W, il doppio rispetto al modello precedente, e l'imboccatura è larga 7,5 cm. Fabbricata con materiali di ottima qualità e venduta con 2 anni di garanzia, è in vendita su Amazon a partire da 58€.

Centrifuga Philips VivaCollection HR 1836/00

La funzionalità e il design si incontrano in questo modello di centrifuga targato Philips con una potenza di 500W. Il corpo motore è in metallo e le dimensioni sono abbastanza compatte considerato che questo modello è in grado di centrifugare fino a 1,5 litri di succo.

Come nelle altre centrifughe i residui cadono in un apposito recipiente che viene poi svuotato; di certo le dimensioni tondeggianti aiutano a non far finire questi residui anche altrove nella macchina, rendendo più semplici le operazioni di pulizia. A prezzo pieno costa circa 100€, ma su Amazon è in vendita a partire da 66,99€.

Centrifuga Braun J500 MultiQuick 5

Sfiora i 200€ questa centrifuga top di gamma di Braun, che si affida a materiali di prim'ordine e a un marchio sinonimo di robustezza e qualità. Bella da vedere e semplice da usare, questa centrifuga dispone anche di un sistema antigoccia, mentre il contenitore per la polpa e i materiali di risulta è particolarmente capiente.

Con i suoi 900W di potenza, bastano solo 15 secondi per centrifugare frutta e verdura, e l'imboccatura larga 7,5 cm rende più semplice la preparazione del centrifugato. È disponibile su Amazon a partire da 116€, con uno sconto fino al 50% sul prezzo di listino.

Centrifuga Aigostar MyFrappe

Abbastanza capiente per preparare centrifugati per tutta la famiglia, questa centrifuga di Aigostar si distingue per l'egregio rapporto qualità/prezzo: poco più di 60€ su Amazon per un elettrodomestico di 850W a bassa rumorosità con una capacità di 1,25 litri e un'imboccatura larga 7,5 cm.

Non è molto compatta – quindi è sconsigliata per chi dispone di spazi stretti – ma è un'ottima soluzione per chi cerca una centrifuga "entry level" con prestazioni elevate.

Centrifuga Bosch MES4000

Un tubo di carico di 8,4 cm e il motore da 1000W a 2 velocità rendono questa centrifuga la più potente e pratica vista finora, ma anche la più costosa. Principale caratteristica di questo modello targato Bosch è l'abbandono delle lame in acciaio in favore di una nuova tipologia di lame realizzate in ceramica, più funzionali e facili da pulire.

Anche il fatto che questo modello è composto di sole 4 parti non è da sottovalutare, perchè rende più veloci le operazioni di pulizia. Il prezzo è da top di gamma, ma su Amazon è possibile acquistarlo a partire da 160€.

Centrifuga Philips HR 1918/80

Anche questo modello di Philips è un top di gamma e a prezzo pieno supera i 200€, ma a differenza delle altre scelte "top" questa centrifuga ha dimensioni davvero compatte, quindi può adattarsi bene in ogni tipologia di cucina.

Grazie alla tecnologia QuickClean, che offre un prelavaggio rapido ed efficace, è molto semplice da pulire; la funzione FiberBoost permette inoltre di regolare la densità del succo, che può essere leggero e rinfrescante oppure più corposo. Questo gioiellino costa 210€, ma è disponibile su Amazon a partire da 115€.

Come utilizzare una centrifuga

Come abbiamo già visto, la centrifuga funziona come uno spremiagrumi, ma permette di estrarre il succo da moltissimi tipi di frutta e verdura, ampliando la possibilità dei centrifugati da poter gustare. Queste bevande, oltre che nutrienti e rinfrescanti, sono anche dimagranti e antiossidanti, quindi sono perfette per chi vuole stare attento alla linea senza rinunciare al gusto e soprattutto alla salute.

Per azionare la centrifuga è necessario innanzitutto inserirla in corrente, dopodichè si introduce la frutta e verdura desiderata all'interno dell'imboccatura, facendo una leggera pressione. A questo punto il succo comincia a uscire quasi in contemporanea, e in base alla tipologia di centrifuga può depositarsi in un contenitore esterno o interno all'elettrodomestico stesso.

La velocità della centrifuga, e quindi il numero di giri che fanno le lame in un minuto, è importante e va tenuto in considerazione: più veloce è una centrifuga, meglio sminuzzerà ed estrarrà succo da verdure e frutti più duri.

Cosa si può centrifugare

Abbiamo detto che la centrifuga è in grado di estrarre succo da tutta la frutta e verdura, a patto che queste ultime contengano una buona quantità di succo.

Tra le cose che si possono centrifugare ci sono dunque innanzitutto i frutti freschi come mele, albicocche, prugne, pesche e pere, che possono essere inserite nella centrifuga anche con la buccia e senza tagliarli; stesso discorso anche per il sedano, le zucchine, i cetrioli, le carote e gli spinaci.

Cosa non si può centrifugare: gli errori da non fare

Tra gli alimenti da evitare di inserire nella centrifuga ci sono i frutti più granulosi, come le banane e i fichi, che contengono pochissimo succo e non si prestano particolarmente a essere centrifugati.

Alcuni tipi di bucce, inoltre, sono assolutamente da evitare: un esempio è dato dalle bucce dell'ananas, del melone o degli agrumi, che sono molto dure – e nel caso degli agrumi anche molto amare. Anche i torsoli e i noccioli andrebbero evitati perchè si corre il rischio di far inceppare le lame e quindi surriscaldare l'elettrodomestico e romperlo.

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