Voglia di succhi di frutta fatti in casa? Se ami la verdura e la frutta in tutte le sue forme, probabilmente starai pensando di comprare una centrifuga o un estrattore per preparare in casa delle bevande sane e molto gustose.

È meglio l'estrattore di succo o la centrifuga? Si tratta di due elettrodomestici molto diffusi, che permettono di preparare degli ottimi succhi di frutta fatti in casa, assumendo sostanze nutritive importanti come le fibre, le vitamine e le proteine.

Non ti sai decidere tra centrifuga ed estrattore? Ecco una guida per capire quale tra centrifuga ed estrattore è l'elettrodomestico giusto per te, dopo aver capito le differenze tra i due elettrodomestici.

Se invece sei alla ricerca dei migliori estrattori di succo o delle migliori centrifughe, ti consigliamo di dare un'occhiata alle guide con i migliori modelli al prezzo più basso sul mercato.

Centrifuga o estrattore? Ecco le differenze

Nonostante la centrifuga e l'estrattore possano sembrare molto simili, questi due elettrodomestici sono in realtà diversi per funzionamento, praticità d'uso pulizia e costi.

Qual è la differenza tra centrifuga ed estrattore? La centrifuga sminuzza frutta e verdura con lame in acciaio ad alta velocità e successivamente sfrutta la forza centrifuga per separare il succo dalla polpa; l'estrattore, invece, agisce a bassa velocità e non utilizza le lame, bensì spreme la frutta grazie a un ingranaggio che si chiama coclea.

A causa della lavorazione ad alta velocità – e quindi ad alta temperatura – i centrifugati lavorano molto rapidamente ma non possono essere conservati a lungo; gli estratti invece possono essere conservati in frigo anche per 48h senza alterare le componenti nutritive.

Centrifuga ed estrattore: fibre e altre sostanze nutritive

Circa la capacità nutrizionale dei succhi di frutta fatti in casa, si dice che gli estratti grazie al loro metodo di spremitura a freddo riescano a conservare tutte le proprietà nutritive contenute nella frutta e nella verdura, cosa che non dovrebbe accadere utilizzando la centrifuga: in realtà per il momento non ci sono studi scientifici che abbiano confermato questa ipotesi. È comunque vero, tuttavia, che le sostanze nutritive e in particolare le fibre riescono a mantenersi intatte quando l'elettrodomestico lavora a bassa temperatura.

Il fatto che la centrifuga lavori ad alta rotazione, quindi surriscaldandosi di più rispetto all'estrattore di succo, può avere un effetto negativo sulle fibre, che possono essere meno presenti nei centrifugati piuttosto che negli estratti, rendendoli chiaramente meno nutrienti.

I migliori estrattori sul mercato sono inoltre in grado di preparare passate di pomodoro, diversi tipi di latte vegetale, addirittura sorbetti, mentre la centrifuga si limita alla lavorazione di frutta e verdura.

Centrifuga o estrattore: praticità d'uso e prezzo

In quanto a facilità di utilizzo, la centrifuga è più pratica: non è infatti necessario togliere la buccia, e spesso non c'è neanche bisogno di tagliare la frutta, due cose che invece sono necessarie quando si utilizza un estrattore. Anche le operazioni di pulizia, complesse per entrambe gli elettrodomestici, sono tuttavia più semplici nel caso della centrifuga: sul mercato esistono inoltre delle centrifughe autopulenti, con tecnologia QuickClean, che permettono di semplificare la pulizia delle varie componenti.

Dulcis in fundo, il prezzo: la centrifuga è molto più economica. Mentre un buon estrattore non può costare meno di un centinaio di euro, e può arrivare anche a prezzi che superano i 500 euro, la centrifuga ha un costo molto più basso, tanto che con meno di 200 euro è possibile portarsi a casa un modello top di gamma.

Centrifuga o frullatore?

Apparentemente la centrifuga e il frullatore funzionano allo stesso modo: in realtà c'è un enorme differenza tra questi due elettrodomestici, dovuta innanzitutto al fatto che la centrifuga separa il succo dalla polpa, il frullatore no.

Quest'ultimo, infatti, sminuzza la frutta e la verdura ma non è in grado di estrarre soltanto la parte liquida degli alimenti: da qui la necessità di aggiungere acqua o latte per fare un buon frullato, mentre una centrifuga ha bisogno unicamente di frutta e/o verdura.

Centrifuga o spremiagrumi?

Lo spremiagrumi, sia esso manuale o elettrico, è uno strumento che abbiamo tutte in casa. Le differenze con la centrifuga sono due: innanzitutto lo spremiagrumi ha un meccanismo di funzionamento più simile all'estrattore che alla centrifuga, perchè consiste in una modalità di spremitura piuttosto che di sminuzzamento.

La differenza più vistosa sta comunque nella quantità di cibo che è possibile utilizzare con la centrifuga e con lo spremiagrumi: se nel primo caso è possibile preparare succhi fatti in casa con quasi tutte le tipologie di frutta e verdura, nel caso dello spremiagrumi si possono preparare soltanto succhi a base di arance, limoni, pompelmi e altri frutti che appartengono alla categoria degli agrumi.