Dalla gravidanza alla maternità, dal rapporto col proprio corpo alla chirurgia estetica: Caterina Balivo si è raccontata apertamente al settimanale Gente. Ha rivelato insicurezze e timori superati col tempo, con la maturità acquisita anche grazie al nuovo ruolo di mamma. La presentatrice 41enne ha una figlia, Cora, di 4 anni a cui cerca di trasmettere valori a cui lei tiene tantissimo e che nulla hanno a che vedere con l'esteriorità, convinta che sia altro a rendere una persona davvero speciale e soddisfatta, di certo non entrare in una taglia 42. Lei, come ogni donna, ha visto la sua fisicità cambiare negli ultimi anni, ha dovuto fare i conti con le smagliature, con la cellulite, con l'aumento di peso. Ma non ha mai preso in considerazione l'idea di ricorrere alla chirurgia, benché qualcuno abbia insinuato il dubbio che possa aver fatto un intervento al seno.

Il bodyshaming non risparmia neppure le mamme

Il corpo di una donna cambia nel tempo e la gravidanza è uno dei momenti che maggiormente lo rendono protagonista di trasformazioni, non sempre facili da accettare. A rendere più difficile il rapporto con lo specchio a volte sono i commenti delle persone, pronte a far notare ogni cosa, a enfatizzare difetti, imperfezioni e inestetismi vari. I social in questo senso sono pericolosi. In questi posti virtuali che dovrebbero essere di svago e intrattenimento leggero si propagano odio e cyberbullismo. Le donne sono quelle che subiscono maggiormente e non vengono risparmiate neppure le mamme. Non a caso si parla di mum shaming: è quell'accanimento nei confronti delle donne in procinto di partorire o che lo hanno fatto da poco, il cui corpo viene giudicato pesantemente. È il fenomeno che ha denunciato per esempio Blake Lively. L'attrice si è sentita dire di tutto per il suo corpo così diverso tra il prima e il dopo le gravidanze. Ed è lo stesso fenomeno subito da altre neo mamme come Ashley Graham, Katy Perry, Gigi Hadid.

I valori non hanno nulla a che vedere con la taglia 42

La gravidanza ha molto inciso anche su Caterina Balivo, sulla sua sicurezza in se stessa. Ci ha messo tempo per recuperare confidenza col proprio corpo, per accettarsi e per rivedersi più o meno come prima, ma soprattutto per capire che va benissimo così com’è, che non serve rincorrere la perfezione né lasciarsi ossessionale da ideali di bellezza imposti dalla società. Questo è quello che dice sempre anche a sua figlia, a cui cerca di spiegare che ci sono cose più importanti dell’aspetto estetico, come la gentilezza, l'intelligenza, la generosità: "Lo ripeto come un mantra" ha confidato a Gente, fiera e orgogliosa del suo corpo da mamma e finalmente capace di guardarsi con amore e non con sguardo critico.

Caterina Balivo una di noi

Anche la conduttrice, come qualunque donna, ha i suoi difetti: "Da tempo lotto con la cellulite, ho le smagliature sulla pancia già da prima della gravidanza" ha confessato. Ma all’ossessione per il corpo ha preferito l’accettazione, che è un messaggio che porta avanti anche nei suoi programmi, dando spazio alla bellezza di ogni donna, di ogni taglia. Con la gravidanza anche lei ha dovuto fare i conti con l’aumento di peso, con dei chili in più che ha avuto difficoltà a smaltire. Tra i cambiamenti c’è stato anche un aumento del seno, che contrariamente a quanto insinuato da alcuni haters, non ha a che fare con la chirurgia, ma proprio col fatto di essere semplicemente ingrassata. "È cresciuto: mi hanno spiegato che quando metti un po’ di ciccia va anche lì. Quindi sì, è più polposo più bello e tutto naturale" ha detto fiera. Nessuno ritocchino quindi per lei, né coi bisturi del chirurgo né coi filtri dei fotografi, a cui chiede sempre di lasciare il suo viso il più naturale possibile. Vera e propria paladina dalla body positivity, insomma!