Sapevi che anche i capelli possono essere misti? Così come è possibile avere la pelle della zona T più lucida,e il resto della cute secca, allo stesso modo è possibile avere radici grasse e lunghezze secche, quindi difficili da curare. Si tratta di una problematica abbastanza diffusa, soprattutto tra chi ha i capelli lunghi e molto lunghi, ma spesso poco trattata. Bisogna quindi scoprire in che modo curare i capelli misti, o combination hair, così da riequilibrare radici e punte e avere una chioma bella e idratata al punto giusto.

Come trattare i capelli misti

Il segreto è trattare i capelli misti separatamente, differenziando i trattamenti tra cuoio capelluto e punte: se utilizziamo prodotti per capelli grassi su tutta la capigliatura, le lunghezze diventeranno troppo aride, mentre un trattamento per capelli secchi renderà la chioma pesante e si sporcherà in pochissimo tempo. Bisogna quindi avere cure diverse così da rendere più belli i capelli misti più belli e sani. Prima dello shampoo bisognerà quindi preparare due diversi trattamenti uno indicato per sgrassare le radici e l'altro per idratare lunghezze e punte.

Cute grassa e lunghezze secche: eliminare l'eccesso di sebo e idratare le punte

Se evete i capelli misti, utilizzate uno shampoo delicato studiato per la cute grassa, così da eliminare l'eccesso di sebo. Prima potete anche fare uno scrub al cuoio capelluto, così da cominciare ad eliminare i residui di sebo accumulati ed, eventualmente, anche la forfora. Dopo questa fase potete quindi utilizzare uno shampoo non troppo aggressivo o lavante, altrimenti rischiereste di ingrassare di nuovo la cute. Un cuoi capelluti disidratato, infatti, tende a produrre più sebo per compensare la mancanza di grassi. Sulle lunghezze, invece, utilizzate balsami e maschere idratanti ma anche impacchi e oli che doneranno nutrimento: applicateli solo sulle lunghezze e fino alle punte, senza toccare le radici.

Un altro prodotto che può aiutare in caso di capelli misti è lo shampoo secco: da utilizzare nei momenti  di emergenza solo sul cuoio capelluto per assorbire l'eccesso di sebo, solo dove ce n'è bisogno, senza intaccare l'idratazione delle lunghezze.

Altre tipologie di capelli e come trattarli: da quelli secchi a quelli sciupati

Se invece avete cute e punte secche, lavate i capelli non più di due volte a settimana, per non stressarli troppo con l'asciugatura di phon e piastre. Riordate poi di utilizzare dei termoprotettori prima di asciugare i capelli secchi, altrimenti diventeranno ancora più aridi. Utilizzate poi conditionair e maschere idratanti e, in caso di capelli molto secchi, anche trattamenti pre-shampoo idratanti.

In caso di cute secca e lunghezze opache, dopo l'estate o dopo trattamenti molto aggressivi, utilizzate prodotti nutrienti, soprattutto maschere, e lavate la chioma con acqua tiepida e mai troppo calda, altrimenti continueranno a risultare spenti. Evitate di trattare troppo i capelli e spuntateli ogni  due o tre mesi, utilizzando anche prodotti specifici che li rendano più luminosi.

Se avete capelli sciupati e fragili in seguito a tinture, decolorazioni o trattamenti aggressivi, dovrete allora utilizzare prodotti idratanti: dallo shampoo alle maschere, proteggendo anche in questi casi i capelli dal calore con l'utilizzo di termoprotettori. Ricordate poi di utilizzare prodotti per il mantenimento del colore, soprattutto in estate, quando sole e salsedine possono rendere il colore meno brillante.