Billie Eilish è diventata una vera e propria icona di stile grazie ai suoi look oversize griffati, sui red carpet internazionali incanta tutti con dei sofisticati outfit casual, dando prova di non essere solo una talentuosa cantante ma anche un modello per tutte quelle che non hanno intenzione di adeguarsi agli stereotipi di bellezza imposti. Ha sempre combattuto in prima linea contro il body shaming, ovvero contro la mania del criticare qualcuno per il suo aspetto fisico, ma ora ha deciso di dire basta. A partire da questo momento non risponderà più alle critiche e il motivo è molto semplice: crede di non avere speranze contro gli haters.

I commenti offensivi ricevuti con le foto in costume

Billie Eilish non combatterà più contro il body shaming, lo ha dichiarato in un'intervista rilasciata al magazine britannico Dazed. Ha cambiato idea rispetto al passato dopo un viaggio alle Hawaii fatto prima del lockdown, in occasione del quale ha condiviso sui social alcuni scatti in costume. I commenti ricevuti sono stati terribili, la cantante stessa ha infatti dichiarato: "Ci sono stati commenti come ‘Non mi piace più perché ha appena compiuto 18 anni ed è una p**ana’". In molti l'hanno accusata di essere contraddittoria perché, nonostante mettesse il seno in mostra, "osava" dire di non voler essere sessualizzata. Consapevole di non poter fare nulla contro tanto odio, di non poter vincere contro la cattiveria degli haters, Billie ha "abbassato le armi".

Billie Eilish: "Per molto non ho riconosciuto il mio corpo"

Per molto tempo la Eilish non ha potuto fare a meno di lasciarsi influenzare dai commenti degli haters, fino allo scorso anno stentava a riconoscere il suo corpo quando era nuda poiché era arrivata a non guardarsi più. Un mese fa è poi arrivata la svolta, durante uno dei concerti del tour mondiale ha proiettato un video in cui si spogliava, nella speranza di mettere a tacere tutti quelli che l'accusavano di indossare abiti larghi per coprire le forme e i presunti chili di troppo. La verità è che la popstar si veste come meglio crede, vuole essere giudicata solo per le sue capacità professionali e non per il suo aspetto fisico. Sarà proprio per evitare di parlare ancora del suo corpo che ha deciso di non ribellarsi più al body shaming?