La betulla è una pianta appartenente alla famiglia delle Betulaceae, si tratta di un albero molto diffuso in Italia, dall'inconfondibile tronco chiaro. La betulla è molto utilizzata come rimedio naturale per le sue proprietà curative, soprattutto la betula pendula, conosciuta anche come betulla bianca, ma esistono anche la betula pubescens o betulla pelosa. Viene utilizzata in fitoterapia soprattutto per le sue proprietà diuretiche e depurative: aiuta in caso di cellulite, è utile come rimedio contro la cistite e allevia i sintomi della sindrome premestruale. Ma scopriamo di più sulle proprietà della betulla, come utilizzarla e se ci sono controindicazioni.

Proprietà curative della betulla

In fitoterapia la betulla viene utilizzata soprattutto per le sue proprietà diuretiche e depurative: le sue foglie contengono infatti flavonoidi, vitamina C, acido clorogenico e caffeico, resine e oli essenziali. Grazie alla stimolazione della diuresi, le foglie di betulla aiutano ad eliminare i liquidi in eccesso e le sostanze accumulato nell'organismo, tra cui gli acidi urici che possono provocare gotta e reumatismi. Tutte queste qualità fanno sì che la betulla venga utilizzata in fitoterapia per la cura di ritenzione idrica e ipertensione. L'azione diuretica della pianta, agisce anche come prevenzione per renella e affezioni delle vie urinarie, come la cistite. La betulla è considerata quindi un ottimo rimedio anche contro la cellulite: grazie all'azione diuretica, infatti, aiuta ad eliminare la pelle a buccia d'arancia. Ad essere utile in questo senso è sopratutto la linfa di betulla, da cui si estrae il gemmoderivato: elimina i liquidi ristagnati nei tessuti e riduce anche la componente dolorosa legata alla cellulite. La betulla, svolge anche un'azione antinfiammatoria: viene utilizzata infatti nelle infezioni più comuni, grazie alle sue proprietà antisettiche e, durante l'inverno, aiuta a combattere tosse e mal di gola. La betulla viene utilizzata anche per contrastare la sindrome premestruale ed è consigliata per la salute di cuore, vene e arterie, in quanto stimola la produzione di colesterolo buono HDL, contrastando quello cattivo LDL. La betulla stimola, inoltre, la microcircolazione con benefici anche per gonfiori e dolori muscolari, prevenendo la comparsa di capillari e vene varicose sulle gambe.

Come utilizzare la betulla

La betulla viene assunta solitamente attraverso infusi o decotti delle sue parti fresche o essiccate, che è possibile acquistare in erboristeria e nei negozi specializzati. Per sfruttare l'azione diuretica e depurativa di questa pianta potete preparare una tisana alla betulla, utile per contrastare la cellulite. Per prepararla versate 1 cucchiaio di foglie di betulla in 1 tazza di acqua bollente. Coprite, lasciate in infusione per 10 minuti, filtrate e bevete. Il consiglio è di berne 2 tazze al giorno lontano dai pasti. In alternativa è possibile utilizzare il gemmoderivato di betulla, da assumere in gocce: la dose giornaliera può variare dalle 30 alle 50 gocce 2-3 volte al giorno. Prima di qualsiasi utilizzo, però, è sempre consigliato il parere del medico, soprattutto se si assumono farmaci.

Per uso esterno, la betulla può essere utilizzata sotto forma di olio, utile per contrastare acne, psoriasi o eczemi: bisognerà massaggiarla sulle zone colpite più volte al giorno, dopo aver chiesto il parere del dermatologo. Per rinforzare i capelli e contrastare la forfora, invece, potete diluire poche gocce di olio essenziale di betulla nel vostro shampoo abituale, oppure potete utilizzarlo diluito con un olio vegetale vettore, come l'olio di mandorle, per contrastare pelle secca e dermatiti.

Controindicazioni

L'assunzione della betulla è controindicata in caso di allergia ai pollini, al sedano e all'aspirina, a causa della presenza di salicilati. Inoltre non può essere assunta in caso di insufficienza cardiaca e renale e in caso di ipersensibilità verso alcuni componenti. I salicilati potrebbero inoltre passare attraverso il latte materno, con la possibilità di reazioni allergiche nel neonato, per questo è consigliabile non assumere la betulla in gravidanza e allattamento. Inoltre è indispensabile consultare il medico se si assumono farmaci diuretici, anticoagulanti, barbiturici e ipotensivi e, in generale, se si segue una cura farmacologica.