Balmain, la nota casa di moda parigina, è stata acquistata dalla società di investimento Mayhoola, che fa capo alla famiglia reale del Qatar, per una somma stimata tra i 450 e i 480 milioni di euro, una cifra elevatissima, considerando che il fatturato della griffe si aggira intorno ai 120 milioni di euro.

La Maison è stata fondata nel 1945 da Pierre Balmain e, fin dai tempi successivi alla Seconda Guerra Mondiale, lo stilista è stata considerato uno dei più influenti a livello internazionale, tanto da aver vestito star come Ava Gardner e Brigitte Bardot. Dopo la morte di Pierre, l'azienda ha vissuto un lieve calo fino dall'arrivo del giovane direttore artistico Olivier Rousteing che, in soli 8 anni, è riuscito a triplicare le vendite grazie al suo stile semplice ma impreziosito da ricami e decorazioni vistose che ha caratterizzato anche la collezione low-cost realizzata per H&M lo scorso anno.

Con Mayhoola si spera che questi numeri possano crescere ancora. La stessa cosa è giù successa alla casa di moda Valentino, acquistata dalla società d'investimento del Qatar nel 2012 per 700 milioni di euro, che oggi sfiora il miliardo di euro di fatturato. Stefano Sassi, amministratore delegato di Valentino, non ha escluso che la Maison possa fare il suo debutto anche in borsa. Con questo acquisto da milioni di euro, l'ennesima casa di moda europea passa nelle mani degli arabi. A questo punto, non ci si può fare a meno di chiedersi quale sarà la prossima che finirà tra le loro "grinfie".