La moda è stata costretta a cambiare in modo drastico nel corso degli ultimi mesi: a causa della pandemia e delle regole vigenti in fatto di distanziamento sociale, quasi tutte le Maison hanno detto addio alle sfilate tradizionali, ormai impossibili da realizzare, e hanno dato spazio a degli show innovativi e d'avanguardia. L'ultimo ad averlo fatto è stato Demna Gvasalia, il direttore creativo di Balenciaga, che per presentare la collezione per l'Autunno/Inverno 2021-22 ha realizzato un vero e proprio videogioco intitolato "Afterworld – The Age Of Tomorrow", trasformando i modelli in guerrieri virtuali.

La collezione futuristica di Balenciaga

Era da settimane che si parlava del nuovo show di Balenciaga e oggi è finalmente diventato realtà. Si chiama "Afterworld – The Age Of Tomorrow" ed è un videogioco ambientato in un futuristico 2030, con cui la Maison ha presentato la collezione realizzata per la stagione Autunno/Inverno 2021-22. I modelli sono diventati veri e propri guerrieri e ad ogni livello hanno sfoggiato i look dell'esclusiva linea. Gli stivali cuissardes sono diventati parte di vere e proprie "armature", le sciarpe di lana tartan sono state usate come dei mantelli, i maxi bomber a marchio Nasa sono stati trasformati in un elemento distintivo della propria "fazione": i 50 outfit hanno fuso epoche diverse, definendo il guardaroba immaginario del 2030. Perché Gvasalia ha scelto di puntare proprio su un videogioco in versione fashion? La considera l'unica forma di intrattenimento virtuale che permette davvero un'interazione diretta con il pubblico.

Balenciaga, il videogioco diventa fashion

Con quest'iniziativa futuristica e innovativa Balenciaga ha aperto il mondo della moda a tutti. Per giocare a "Afterworld – The Age Of Tomorrow" basta infatti collegarsi al sito ufficiale videogame.balenciaga.com, scegliere il proprio avatar e cominciare ad addentrarsi tra le strade di una metropoli virtuale cupa e a tratti spaventosa. Tra autobus virtuali e rave party organizzati da coniglietti, si incontrano i più svariati personaggi (con tanto di look glamour) e, a conclusione delle loro avventure virtuali, ci si può dedicare a degli esercizi di respirazione per rilassarsi. Insomma, si potrebbe dire che la Maison ha fatto quasi passare in secondo piano i vestiti, dando spazio a ciò che più manca in questo periodo, ovvero l'interazione con il pubblico.