Il 25 novembre verrà celebrata la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, una ricorrenza istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite che intende sensibilizzare l'opinione pubblica su un tema tanto attuale ma spesso sottovalutato. Secondo le stime, le rappresentanti di sesso femminile che subiscono un abuso sono ancora moltissime, tanto che addirittura una su tre potrebbe denunciare dei casi di violenza o di disparità di trattamento. E' proprio per combattere un problema simile che l'azienda Kering con la sua Fondazione dal 2012 sta lanciando la campagna White Ribbon For Women, che quest'anno ha visto la creazione di un progetto molto particolare chiamato "I Could Have Been".

Il mondo della moda contro la violenza sulle donne

I Could Have Been è la campagna lanciata quest’anno dalla Fondazione Kering per combattere i casi di violenza sulle donne e la sua particolarità sta nel fatto che ha coinvolto alcuni grandi nomi del mondo della moda, nonché ambasciatori dell'azienda. Alessandro Michele, Stella McCartney, Christopher Kane, Joseph Altuzarra, Dennis Chan, Salma Hayek Pinault, sono quelli che hanno prestato il loro volto per dare vita a un movimento digitale che vuole sensibilizzare l'opinione pubblica al motto di #ICouldHaveBeen. Agli uomini è stato chiesto di immaginare come sarebbe stata la loro vita se fossero nati donna, scegliendo anche un presunto nome, mentre le donne si sono dovute immedesimare in una vittima di violenza, così da cercare di capire quali sono stati i sentimenti provati in quei terribili momenti.

L'obiettivo di I Could Have Been

L'obiettivo della campagna I Could Have Been è far capire a tutti che le ragazze corrono maggiori rischi rispetto agli uomini nella loro vita quotidiana per il semplice fatto che appartengono al sesso femminile. “Nascere donna non dovrebbe equivalere a un più alto rischio di violenza. Eppure, purtroppo, è il caso nel nostro mondo di oggi. Avremmo tutti potuto nascere donna, tutti noi dobbiamo affrontare questa lotta. Una battaglia che sono orgoglioso di fronteggiare con la Kering Foundation” ha dichiarato François-Henri Pinault, presidente e CEO di Kering e presidente della Fondazione Kering. I Could Have Been si propone dunque di stimolare un cambiamento profondo nel modo di pensare e di comportarsi, così che le barriere di genere riescano ad aprirsi al 100%. L’iniziativa andrà avanti fino al 25 novembre e potrà essere seguita sul sito ufficiale della campagna ICouldHaveBeen.org ma anche su Instagram, Facebook, Twitter, LinkedIn e WeChat attraverso gli hashtag appositi.