Siamo sempre stati abituati a pensare che fosse semplice riconoscere un seno, delle labbra, degli zigomi o un sedere rifatto poiché di solito quando si ricorre al chirurgo ci si fa impiantare delle grosse quantità di silicone sotto pelle. Negli ultimi tempi, però, le cose sono cambiate. Se negli anni Novanta andava di moda “gonfiare” alcune parti del corpo in modo eccessivo, oggi si va alla ricerca di un look più autentico, capace di aumentare l’autostima senza stravolgere l’aspetto.

E’ proprio per questo che, quando le star ricorrono a dei ritocchini estetici, la trasformazione è praticamente impercettibile. E’ successo ad esempio con Taylor Swift, che ha improvvisamente sfoggiato un lato b più abbondante, o con Miranda Kerr e Jessica Alba, che hanno ingrandito il loro seno di appena mezza taglia. A confermare il boom di “mini ritocchi” e dei "mini seni" è anche Adrian Richards, uno dei più famosi chirurghi americani, il quale ha affermato che sono sempre di più le persone che chiedono degli impianti dall’aspetto naturale, così da non attirare i pettegolezzi e le critiche da parte degli altri e da “nascondere” il loro intervento chirurgico.

Il più delle volte i “mini ritocchi” sono addirittura solo delle iniezioni di grasso e non dei veri e propri interventi invasivi. Permettono inoltre di invecchiare senza essere ossessionati dai continui controlli medici e dal fatto che con l’avanzare dell’età avere un seno o un fondoschiena troppo tonico potrebbe essere inopportuno. La prossima volta che una star apparirà particolarmente in forma, è perché probabilmente ha ricorsa ad una semplice iniezione per migliorare il suo aspetto.