Avete mai sentito parlare del nergi? Si tratta di un “baby kiwi” prodotto e testato nel 2014 dalla società francese Sofruileg che verrà messo in commercio a partire dalla prossima settimana. Viene dall’Asia ed è una derivato dalla selezione naturale delle piante della famiglia dell'Actinidia arguta, anche se non è un ogm. E’ un frutto verde, succoso, dolce, molto più piccolo del kiwi.

A differenza di quest'ultimo la sua scorza non è pelosa, ma anzi è commestibile. Inoltre, è molto più nutriente e benefico per il proprio corpo. E’ un concentrato di vitamina C, essenziale per il sistema immunitario, di vitamina E, che contrasta i radicali liberi e ritarda l’invecchiamento, e di magnesio, perfetto per combattere lo stress. Il nergi è anche ottimo per coloro che vogliono seguire una dieta rigorosa e che non vogliono fare nessuno strappo alla regola quando si concedono uno spuntino o una merenda. 100 grammi di prodotto contengono solo 52 calorie. Lo si gusta al naturale, ma si può anche variare con una versione cocktail, brunch, finger-fruit oppure ancora con un’insalatona diversa da quella che siamo abituati a gustare.

Per il momento, in Italia viene coltivato solo dall’azienda Ortofruit di Saluzzo, in provincia di Cuneo, territorio con una lunga tradizione ortofrutticola, ma non si esclude che possa arrivare anche in altri territori del nostro paese.  Il primo lancio prevede la vendita di 700 mila vaschette per un totale di 600 quintali di prodotto. Saranno distribuite fino a novembre, ma se il prodotto avrà successo gli ettari coltivati verranno potenziati entro il 2020.