Megan Fox è una delle donne più belle e desiderate al mondo. Ha i capelli scuri, gli occhi azzurri, un fisico da urlo e gli uomini impazziscono di fronte al suo incredibile splendore. Anche se ha ricorso spesso alla chirurgia estetica ed è diventata praticamente perfetta, continua ad avere dei piccoli difetti, così come molte altre star del mondo dello spettacolo. Vi siete mai soffermati, ad esempio, a guardare le sue mani?

Coloro che lo hanno fatto avranno di certo notato che ha il pollice cortissimo. Si tratta di una particolare condizione anatomica congenita, chiamata brachidattilia, presente fin dalla nascita che porta ad avere una o più dita delle mani o dei piedi più corte rispetto al normale. Il “difetto” è solo di natura estetica  e non compromette la funzionalità della mano. Non esiste una forma di chirurgia correttiva che, anzi, finirebbe solo per peggiorare la situazione, rovinando completamente la forma dell’arto. Si tratta però di una imperfezione tanto impercettibile che quasi nessuno l’ha mai notata.

Tutte quelle che hanno sempre guardato con invidia Megan Fox per il suo aspetto da “angelo sceso in terra” dovranno dunque ricredersi, anche lei è una donna normale ed ha dei difetti che non possono essere eliminati. A quanto pare, ci sono posti in cui neppure la chirurgia estetica può arrivare. Chissà se, a questo punto, anche gli uomini la guarderanno in modo diverso, certo è che di fronte ad uno sguardo tanto penetrante in pochi sarebbero capace di resistere.

La brachidattilia è una condizione presente fin dalla nascita, che consiste nell’avere uno o più dita più corte del normale. Solitamente è un difetto lieve che può essere ereditario oppure può essere causato da un accrescimento fetale ma non compromette il funzionamento della mano. E' proprio per questo che non può essere corretto chirurgicamente, l'intervento finirebbe infatti solo per peggiorare la situazione, modificando l'aspetto dell'arto. La brachidattilia lieve può colpire tutte le dita delle mani e dei piedi ma nel caso del pollice è più evidente. Nei casi più gravi, si parla di sinbrachidattilia, una condizione accompagnata spesso da sindattilia, cioè da due o più dita attaccate, che può essere curata con il trapianto delle dita. Si tratta di interventi complessi e delicati che vengono consigliati solo in presenza di gravi malformazioni.