Siamo sempre stati abituati a pensare che i Royals inglesi fossero costretti a rispettare una rigida etichetta bon-ton che li obbliga ad apparire in pubblico solo durante degli eventi ufficiali ma la verità è che esistono delle eccezioni. Al di là dei principi e delle principesse che occupano i primi posti nella linea di successione al trono, tutti gli altri Windsor godono di maggiori libertà. È il caso di Lady Amelia Windsor, la 25enne figlia dei Duchi del Kent e cugina di Harry e William, diventata una vera e propria "prezzemolina" della moda. Ha sfilato per Dolce&Gabbana, ha seguito gli show fashion internazionali dalle prime file, ha aperto un profilo social tutto suo. Oggi, inoltre, debutta anche come attivista green, in che modo? Ha pensato bene di lanciare un'iniziativa che la trasforma nella regina del riciclo.

Quali sono gli abiti "a noleggio" di Amelia Windsor

Lady Amelia Windsor vanta un armadio da capogiro ma, stanca di dover vedere i numerosi capi che possiede impolverarsi, ha deciso di "condividerli" per una buona causa. Ha preso ispirazione da una mania che ha spopolato in Gran Bretagna durante il lockdowm, ovvero il servizio di affitto vestiti, e attraverso la piattaforma By Rotation ha dato a tutti la possibilità di noleggiare le sue borse, i suoi abiti e le sue scarpe.

Amelia Windsor alle sfilate
in foto: Amelia Windsor alle sfilate

Ci sono gonne firmate Ganni, maglioni Tommy Hilfiger, scarpe Lulu Guinness e la cosa particolare è che non bisogna spendere cifre da capogiro, i prezzi partono da 4 sterline, ovvero circa 4,5 euro. Il ricavato non finisce nelle tasche di Amelia, viene donato a un’associazione di art-therapy che aiuta i sopravvissuti dell’incendio della Grenfell Tower di Londra avvenuto nel 2017.

Amelia Windsor come Lady Diana

L'iniziativa della Windsor ha ricevuto un incredibile seguito, ottenendo anche i complimenti da parte della stampa britannica, che è stata lieta di parlare di un'iniziativa tanto green ed ecosostenibile. "Mi piace il fatto di poter condividere i miei vestiti e che le persone possano vivere delle storie indossandoli ed esserne felici", ha spiegato la Royal.

Amelia sfila per Dolce&Gabbana
in foto: Amelia sfila per Dolce&Gabbana

In molti hanno paragonato la giovane a Lady Diana, che all'epoca in cui era sposata con Carlo mandava le sue cameriere a donare abiti alle associazioni benefiche e alle charities. Il famoso vestito indossato durante il ballo con John Travolta alla Casa Bianca, ad esempio, venne dichiarato "scomparso" prima di essere battuto all'asta per ben tre volte a partire dal 1997.