Da alcuni anni si è verificato un aumento delle allergie da polline e di quelle causate da alcune specie erbacee, con sintomi che possono variare da starnuti con naso che cola e occhi arrossati, fino ad arrivare a dermatiti, asma o congiuntiviti. È importante sapere però che l'allergia si può prevenire ma è possibile anche farla scomparire nel medio periodo: ciò attraverso l'omeopatia, grazie alle sue terapie dolci e naturali. È utile sottolineare che oggi l'allergia non è più considerata come un difetto dell'organismo ma come una difesa, un fenomeno normale in tutte le persone. Scopriamo allora come curare l'allergia con i rimedi omeopatici che possono apportare enormi benefici alleviando i sintomi ed evitando in molti casi delle crisi allergiche.

Perché tante persone soffrono di allergia?

Le allergie sono un fenomeno che non esisteva fino a 200 anni fa. Infatti il primo caso di febbre da fieno risalirebbe agli inizi dell'Ottocento. Attualmente, invece, i casi di allergia aumentano di anno in anno: in realtà tutti nasciamo allergici al polline o agli acari ma c'è chi mantiene la tolleranza (chi non è allergico) e chi invece diviene allergico oppure intollerante. A causare l'allergia è un'infiammazione dell'organismo che, non sapendo come difendersi, cerca di eliminare l'elemento che lo sta intossicando buttandolo fuori: per questo le reazioni allergiche più diffuse sono gli starnuti, proprio per cacciare via ciò che non si tollera.

Per quale motivo si ripete stagionalmente?

L'allergia può essere considerata come un segnale di allarme di un soggetto nei confronti di fenomeni esterni: a creare fastidi all'organismo, infatti, non sono solo i pollini o gli acari, ma contribuiscono anche altri elementi come l'inquinamento, lo stile di vita, spesso stressante, ma anche lo stato emotivo: subire un trauma, ad esempio, può renderci più propensi all'allergia, come aveva scoperto Rita Levi Montalcini in suo studio del 2001. Quando il corpo sente di non poter più tollerare ciò che proviene dall'esterno, provoca un'infiammazione, che viene poi ricordata dal nostro cervello, e che compare ogni volta che si è in presenza della sostanza che ha scatenato tutto ciò: in questo modo l'allergia si presenta ogni stagione.

Come curare l'allergia con i rimedi omeopatici

L'omeopatia può essere molto utile in caso di allergia in quanto aiuta a riequilibrare l'organismo, attuando una sorta di rieducazione. Le sostanze a cui si è allergici vengono infatti introdotte nell'organismo in piccole dosi: in questo modo il corpo capisce che quella sostanza non è nociva fino a quando non si supera la tolleranza. È importante però seguire la terapia omeopatica 1 o 2 mesi prima della manifestazione dei sintomi più acuti. Il tutto sempre da valutare insieme al medico omeopata.

Cura preventiva 

Omeopatia significa "il simile che cura il simile"  per questo, nella fase di prevenzione, si dovrà assumere una terapia omeopatica con medicinali che contengono diluizioni della sostanza che provoca l'allergia: Arsenicum album, Allium cepa,  5 granuli 1-2 volte a settimana in diluizione 9 CH. Questa terapia andrebbe integrata anche con 40 gocce di Ribes Nigrum per 3 volte al giorno con una fiala di manganese, rame e zinco, importanti oligoelementi.

Se si è allergici a più sostanze è consigliabile utilizzare Pollensì che contiene al suo interno i pollini di diverse piante allergizzanti: gramigna, erba mazzolini, betulla bianca, nocciolo, parietaria, ambrosia e artemisia. Il Pollensì va diluito con 30CH ed è un rimedio efficace anche per gli soffre di allergia agli acari.

Ridurre i sintomi durante l'attacco dei pollini

Nonostante la prevenzione può succedere che, con l'arrivo dei pollini, i sintomi dell'allergia si presentino ugualmente soprattutto con prurito a occhi e naso. Si tratta però di fastidi che durano pochi giorni, e sono anche il segno che il corpo sta aumentando la sua tolleranza agli allergeni. In questi casi è però possibile continuare la terapia preventiva aggiungendo un rimedio più forte, il Sinalia, assumendone 5 granuli fino a 6 volte al giorno, in base all'intensità della reazione allergica.

Rimedi in caso di rinite

Se la rinite è il sintomo più fastidioso dell'allergia, ci sono rimedi omeopatici specifici che devono essere assunti ogni ora durante la fase acuta: diminuiranno i sintomi in modo progressivo, meglio se associati alla terapia di base. Ad esempio, in caso di naso chiuso potete assumere ogni sera Sticta pulmonaria 9 CH mentre, contro starnuti ricorrenti, c'è Nux Vomica 9 CH: 5 granuli da assumere ogni ora. Sarà poi l'omeopata a consigliare il rimedio giusto caso per caso.

Contrastare la congiuntivite allergica

La congiuntivite allergica è un altro sintomo fastidioso dell'allergia che causa prurito, gonfiore, rossore e lacrimazione agli occhi. In questi casi si utilizzano dei colliri omeopatici come Euphralia a base di Euphrasia officinalis e Chamomilla vulgaris: utilizzatene 2 gocce per occhio più volte al giorno, indicativamente fino a 4 volte. Si tratta di un rimedio dolce che non ha effetti collaterali e che può essere utilizzato anche dai bambini e da chi porta le lenti a contatto.

Quali sono i vantaggi della terapia omeopatica?

I rimedi omeopatici contro le allergie sono vantaggiosi rispetto ai farmaci tradizionali perché non hanno gli effetti collaterali tipici degli antistaminici come sonnolenza o disturbi dell'attenzione, inoltre non sono tossici quindi non si rischia il sovradosaggio. Hanno inoltre il vantaggio che possono essere associati ai medicinali tradizionali e si possono utilizzare in gravidanza, oltre ad essere adatti anche ad anziani e bambini.

Consigli utili per prevenire e combattere l'allergia

È possibile prevenire l'allergia attraverso alcuni accorgimenti utili che sono in grado anche di alleviarne i sintomi

Alimentazione giusta per aumentare le difese dell'organismo

La giusta alimentazione, abbinata alla terapia omeopatica, può aiutare a combattere le allergia. Di solito, infatti, chi è allergico ai pollini è intollerante ad alcuni cibi (cross-reattività). In questi casi è importante, prima di ogni pasto, mangiare piccoli pezzi di verdura cruda o di frutta: ciò aiuta il corpo a non riconoscere i pollini come allergeni. Anche utilizzare cereali diversi da quelli di frumento ha lo stesso effetto, ottime anche le patate e il farro. Da evitare invece gli alimenti che contengono molto calcio in quanto mettono "fuori uso" altri due minerali, zinco e rame, che regolano il rilascio di istamina, una proteina che viene rilasciata dall'organismo quando si trova a contatto con un allergene.

Attenzione allo stile di vita e all'inquinamento

Per prevenire le allergie è importante fare attenzione al proprio stile di vita: è fondamentale limitare lo stress, ridurre il fumo, evitare cibi grassi e troppo raffinati. Altro fattore da tenere sotto controllo è l'inquinamento, che può scatenare reazioni allergiche a causa dell'esposizione a sostanze inquinanti. Prestate particolare attenzione all'inquinamento causato all'utilizzo di combustibili per il riscaldamento.