Fra le novità della Fashion Week milanese di febbraio c'è un'inedita collaborazione tra il brand per donne curvy Elena Mirò e Alessandro Dell'Acqua, acclamato fondatore e direttore creativo di N°21. La capsule collection si compone di circa 40 pezzi che coniugano estetica ricercata e vestibilità perfetta per tutte le taglie. Il sodalizio con Alessandro Dell’Acqua segna l’inizio di un nuovo percorso per Elena Mirò che parte dalla stagione Autunno/Inverno 2021 vedrà un’evoluzione di stile. “Per me è importante partire da un concetto di bellezza self confident – ha dichiarato Dell'Acqua in una nota diffusa dal brand – con l’intenzione di comunicare un’identità ben precisa, caratterizzata da una forte personalità. Femminilità e seduzione sono gli elementi alla base della mia personale interpretazione". 

La collezione "Alessandro Dell’Acqua X Elena Mirò" verrà presentata a febbraio

Elena Mirò negli anni si è avvalsa di diverse collaborazioni, come quelle con Vanessa Incontrada: l'attrice spagnola ha disegnato diverse collezioni per il marchio, tutte immaginate per vestire perfettamente il corpo delle donne a prescindere da taglia e fisico. Con lo stesso spirito è nata l'idea di fondere la storia di Elena Mirò con la creatività di Alessandro Dell’Acqua: lo scopo è offrire un prodotto capace di valorizzare la femminilità delle donne contemporanee, facendole sentire a proprio agio in ogni contesto. La capsule collection, che si chiamerà "Alessandro Dell’Acqua X Elena Mirò", verrà presentata a febbraio nella cornice delle sfilate di Milano Moda Donna. Questa collaborazione segna quindi il ritorno di Elena Mirò nel calendario ufficiale della Milan Fashion Week. “Siamo entusiasti della collaborazione con Alessandro Dell’Acqua, che con il suo talento e la sua visione ha portato nuova energia e creatività al brand – ha dichiarato Fabio Assecondi, Brand Director di Elena Mirò. Ci piace l’idea di coniugare il savoir fair distintivo di Elena Mirò con quello di altri talenti, per far nascere qualcosa di unico e straordinario, e questa prima esperienza di collaborazione va assolutamente in questa direzione”.