Ricordate le discusse divise delle hostess Alitalia, quelle con abiti rossi e calze verdi che erano state definite "castigate" dagli utenti del web lo scorso anno? A quanto pare le dipendenti della nota compagnia aerea potranno dirgli addio, visto sfoggeranno presto un nuovo look inedito e decisamente glamour. Il motivo? A firmare i loro vestiti da lavoro non sarà più Ettore Bilotta ma Alberta Ferretti.

Alberta Ferretti firma le divise Alitalia.

La famosa stilista italiana Alberta Ferretti ha accettato di rinnovare il look delle hostess Alitalia, disegnando personalmente le loro divise. L'azienda è un simbolo iconico e istituzionale del Bel Paese e la designer è stata lieta di ricevere una proposta simile, tanto da aver già anticipato che il suo obiettivo sarà quello di portare la creatività, l'eleganza e la qualità italiana in tutto il mondo. "Siamo orgogliosi del fatto che Alberta Ferretti abbia accettato di disegnare le nuove divise Alitalia. Sono tradizionalmente un'icona di stile e vogliamo che siano un simbolo dell'italianità", hanno dichiarato i commissari straordinari di Alitalia, Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari. L'idea è nata non solo per venire incontro alle richieste del personale operativo, il cui benessere nasce anche dagli abiti che indossa tutti i giorni, ma anche per sostituire i capi che hanno subito un naturale logoramento in poco più di un anno. Le nuove uniformi dovrebbero essere disponibili a partire dalla prossima estate e la loro produzione non comporterà alcun esborso finanziario per Alitalia, la Maison verrà infatti pagata attraverso  l'emissione di biglietteria aerea.

Le critiche alle vecchie divise delle hostess.

Nel maggio del 2016 erano state lanciate le divise sfoggiate ancora oggi dalle hostess Alitalia, caratterizzate da giacca, gonna fino al ginocchio e cappellino rossi, a cui erano state aggiunte delle calze verdi. A disegnarle era stato il designer italiano Ettore Bilotta, che aveva scelto quei colori per ispirarsi alla bandiera italiana. Purtroppo, però, la sua creazione è stata fortemente criticata fin dal primo momento: in pericolare le calze verdi sono spesso state definite ridicole e inadeguate poiché nessuna donna sarebbe stata disposta a utilizzarle nella realtà. Lo stilista, però, non si è mai lasciato prendere dal panico ed è riuscito a rispondere alle critiche, affermando che quelle divise erano elegantissime, nonché una rivisitazione della moda anni '50. Oggi, l'azienda ha voluto ancora una volta stravolgere il look delle hostess: sarà perché voleva delle uniformi più moderne?