Se fino a qualche settimana fa si trattava solo di una voce di corridoio, ora è arrivata la conferma ufficiale: H&M chiuderà tutti gli store fisici e online di Cheap Monday, il marchio specializzato in denim nato nel 2000. Il motivo? L'azienda non è riuscita ad affrontare al meglio i velocissimi cambiamenti in atto nel settore fashion, sempre più innovativo e digitalizzato.

Cheap Monday chiude tutti gli store nel 2019

E' un periodo di grandi cambiamenti nel mondo della moda, visto che anno dopo anno diventa sempre più digitalizzato, e H&M, il colosso svedese del low-cost, non può che adattarsi a queste trasformazioni. Non è un caso che negli ultimi giorni abbia confermato la notizia di cui si parlava da tempo, ovvero quella della chiusura di Cheap Monday. Il brand appartenente all'azienda specializzato in denim non è riuscito ad affrontare i cambiamenti del settore e nell'ultimo periodo non ha registrato dati positivi in fatto di vendite e profitti. Si prevede che la chiusura verrà completata entro il 30 giugno 2019, mentre lo store di Londra e l'online vedranno la loro fine il 31 dicembre 2018. "Abbiamo bisogno di sviluppare costantemente il nostro business e ciò in cui scegliamo di investire. Vediamo ottime opportunità e un grande potenziale per tutti gli altri marchi che si stanno sviluppando positivamente sia dal punto di vista digitale che attraverso negozi fisici", ha dichiarato Anna Attemark, una delle responsabili del gruppo H& M. La drastica decisione andrà a gravare soprattutto sui dipendenti dell'azienda, visto che tutti i contratti di lavoro verranno rescissi nel 2019, anche se gli verrà fornito un supporto per riuscire a trovare un nuovo impiego nel gruppo H&M.