L’acne è uno dei disturbi più diffusi tra gli adolescenti. Compare nei primi anni dopo la pubertà e a lungo andare può diventare fastidioso ed antiestetico, causando molti problemi anche a livello psicologico. Per contrastarlo solitamente si ricorre ad un consulto dermatologico e ad una serie di creme, ma in pochi sanno che può essere combattuto anche a tavola con una dieta povera di zuccheri.

Esiste infatti una correlazione diretta tra acne e resistenza all’insulina, già nota alle pazienti che soffrono di ovaio policistico, e, seguendo un regime alimentare a basso contenuto di zuccheri, si riescono a raggiungere dei miglioramenti significativi in soli 6 mesi. Secondo Gabriella Fabbrocini, associato di dermatologia dell'Università di Napoli Federico II, per contrastare l’acne è essenziale contrapporre ad un basso apporto di carboidrati raffinati le giuste quantità di grassi, proteine, glucidi complessi, fibra, sali minerali. In particolare, devono essere consumate centrifughe, succhi freschi, alimenti probiotici, cereali, pesce, alimenti ricchi di omega 3 e di grassi acidi, legumi, noci e mandorle, così da favorire la remissione della patologia, riducendo l'infiammazione.

E' necessario limitare invece l’uso di sale, di alcolici e di cibi ricchi di zuccheri e carboidrati. Da eliminare dalla dieta è anche il latte vaccino, che favorirebbe la comparsa dei tanto temuti foruncoli. La dieta che contrasta la resistenza all’insulina non solo migliora lo stato della pelle dalla tendenza acneica, ma è il rimedio ideale per coloro che non rispondono alla terapia farmacologica.