L'achacha (Garcinia humilis) è un frutto tropicale originario della Bolivia, ma conosciuto in tutto il Sud America, e che sta diventando sempre più popolare anche in Europa. La principale piantagione commerciale è però attualmente presente nello stato del Queensland in Australia. Questo particolare frutto ha la buccia spessa color arancio scuro, una polpa chiara e dei semi color caffè. Il suo sapore invece è fresco, rinfrescante e anche un po' piccante, e ricorda molto quello del melone. L'achacha possiede anche numerose proprietà benefiche che rendono questo frutto tropicale un vero e proprio toccasana: è ricca di vitamine, minerali, antiossidanti e contiene acido folico, inoltre aumenta il senso di fame, ha pochi zuccheri e poche calorie: può essere quindi utile per la perdita di peso e un ottimo alimento per chi soffre di diabete. Ma scopriamo di più sulle proprietà dell'achacha e come consumarla.

Proprietà nutrizionali e benefiche dell'achacha

L'achacha, dal punto di vista nutrizionale, è ricca di sostanze utili per il nostro organismo. Contiene l'80% di acqua, oltre a minerali come potassio, calcio, rame e magnesio, e vitamine, come la vitamina A, C, E e vitamine del gruppo B. Altri elementi importanti sono l'acido folico e gli antiossidanti. L'achacha è da sempre utilizzato nella medicina tradizionale boliviana per calmare le irritazioni e per disinfettare le ferite. Anche se da molti è considerato un frutto brucia grassi, come la "cugina" Garcinia cambogia, non esistono evidenza scientifiche che ne attestino tale potere. In realtà si tratta però di un frutto ipocalorico e che contiene pochi zuccheri, inoltre aumenta il senso di sazietà: sono queste caratteristiche che potrebbero renderlo il frutto ideale da inserire in una dieta ipocalorica per favorire la perdita di peso. Il basso contenuto di zuccheri lo rende poi il frutto ideale per chi soffre di diabete.

L'achacha è un frutto ricco di antiossidanti, aiuta quindi a contrastare l'azione dannosa dei radicali liberi rallentando così l'invecchiamento cellulare: allungare la vita delle cellule, significa anche farle funzionare al meglio. L'azione antiossidante limita anche l'accumulo di colesterolo nelle arterie, apportando quindi benefici anche alle coronarie, e quindi al cuore. Anche l'arginina contenuta nella sua buccia, dona benefici al sistema cardiovascolare. Questo frutto tropicale, inoltre, rinforza il sistema immunitario grazie alla presenza di vitamina C contenuta in quantità significative. Inoltre, l'acido folico contenuto nell'achacha favorisce la formazione dei globuli rossi, aiutando a combattere l'anemia, ed è utile per le donne in gravidanza in quanto diminuisce il rischio di malformazioni del feto.

Achacha: dove trovarla e come consumarla

Potete acquistare l'achaha online, su siti specializzati nella vendita di frutti esotici. Il modo più semplice di consumare il morbido frutto interno dell'achacha, è quello di forare la buccia, stringendola da ogni lato, così da far fuoriuscire il frutto fresco. La polpa può essere gustata anche accompagnandola al gelato o alla macedonia, oppure nei drink frizzanti, per un aperitivo. Da sempre però viene utilizzata per ricavarne una bibita rinfrescante che si ottiene frullando la buccia con acqua. Dovrà poi essere filtrata, così da ottenere una bibita da gustare fresca. Dalla spremitura del frutto dell'achacha si ricava poi un ottimo miele: "achacha" significa infatti "bacio di miele", ha però un costo considerevole, circa 10 volte più alto dei miele comune, ed è considerato un prodotto molto prelibato.