La soia è di origine asiatica, fa parte della famiglia delle leguminacee e, già 5000 anni fa, fu coltivata per scopi alimentari. La pianta si presenta con un fusto eretto che non arriva al metro di altezza e i baccelli che produce sono simili ai piselli. È una pianta molto resistente, che necessita di piccole quantità di fertilizzante per crescere sana e robusta. Inoltre non ha bisogno di molta acqua ed è utile a preparare il terreno per successive coltivazione perché lo arricchisce. Tra i derivati di questo legume troviamo il latte di soia, farina di soia, lecitina di soia e i germogli di soia, che vengono usati dai vegetariani per integrare la propria dieta assente di proteine animali.

Quanti tipi di soia esistono?

Esistono molti tipi di soia ma quelli più diffusi in Italia sono:

  • Soia gialla: da cui si ricavano tutti i derivati: latte, formaggio (tofu) e carne di soia, ma può essere anche consumata preparando una zuppa dopo essere stata a bagno per 12 ore e cotta per almeno mezz’ora in pentola a pressione.
  • Soia rossa: questi semi sono detti anche fagioli azuki e sono di colore rosso. Ottimi anche per fare dolcetti come i dorayaki.
  • Soia verde: detta anche fagiolo mung, contiene clorofilla ed è simile alla lenticchia. Si tratta della soia gialla prima di arrivare a maturazione ed è da questa tipologia di soia che si ricavano i germogli e gli spaghetti di soia e si utilizzano per una dieta ipocalorica.

Proprietà nutrizionali della soia

La soia è un legume ricco di proteine (ne contiene circa il 40%) e grassi insaturi (20%) che svolgono un’importante funzione preventiva su alterazioni e malattie. Contiene pochi carboidrati ed è ricca di vitamine e minerali. Ecco alcuni benefici della soia sul nostro organismo.

  • La soia aiuta a ridurre il colesterolo: sono tantissimi anche i benefici per il cuore; la soia è infatti in grado di abbassare il colesterolo fino al 10-15%. Se viene assunta prima della menopausa inoltre, protegge dall'arteriosclerosi, prevenendo così la comparsa di malattie cardiache nelle donne. Inoltre aiuta a perdere peso.
  • Accelera il metabolismo: oltre ai benefici a livello salutare, la soia è utile anche per chi vuole dimagrire. Aiuta infatti ad accelerare il metabolismo bruciando più velocemente le calorie. Perfetti quindi per la dieta il latte di soia e il formaggio di soia (tofu).
  • Antitumorale: la soia rientra tra gli ingredienti antitumorali  ed è, per questo, perfetta da assumere in una dieta preventiva per combattere il manifestarsi di tumori al colon e quelli ormosensibili. Le proteine contenute nella soia sono infatti in grado di inibire la crescita delle cellule del cancro al colon, del tumore al fegato e anche quelle del cancro ai polmoni.
  • Combatte la caduta dei capelli: aiuta a contrastare la formazione dell'ormone DHT, responsabile della caduta dei capelli. È importante soprattutto per gli uomini, ma anche le donne possono aumentare l'assunzione della soia, sempre in modo controllato, soprattutto in periodi come l'autunno e la primavera, dove si perdono più capelli.
  • Aiuta a ridurre i sintomi delle menopausa e previene l’osteoporosi: la soia, come la salvia, aiuta a prevenire l’osteoporosi e i danni delle ossa, soprattutto nel periodo della menopausa. Si può assumere anche sotto forma di integratori specifici per apportare la giusta quantità giornaliera. Inoltre,la soia contiene isoflavoni, che sono fitoestrogeni, aiutano a ridurre i disturbi legati alla menopausa, soprattutto le vampate di calore, tipico sintomo della prima fase della menopausa.

Derivati dalla soia

Latte di soia

Tra i derivati della soia il latte di soia è forse il più consumato, in quanto è utilizzato anche da chi è intollerante al latte di mucca. Aiuta a prevenire l’osteoporosi, riequilibra la flora intestinale, possiede un basso indice glicemico ed è quindi indicato per chi soffre di diabete, inoltre contrasta il colesterolo e contribuisce a idratare pelle e capelli. Il latte di soia è controindicato per chi ha problemi renali o digestivi.

Lecitina di soia

La lecitina di soia è una sostanza emulsionante che deriva dalla lavorazione della soia. È ricca di Omega 3 e Omega 6 e di minerali quali calcio, fosforo e ferro. La proprietà principale dalla lecitina di soia è quella di abbassare il colesterolo cattivo, inoltre svolge un ruolo importante nel funzionamento delle cellule nervose e, grazie al suo basso indice glicemico è consigliato anche nella dieta delle persone diabetiche. In commercio si può acquistare sotto forma di compresse oppure in granuli o in polvere. Quella in granuli è molto utilizzata in cucina come condimento o per addensare creme e minestre. Gli integratori a base di lecitina non contengono glutine e possono essere assunti anche da chi soffre di celiachia.

Controindicazioni della soia

I maggiori pericoli della soia derivano dal consumo di soia OGM, la cui produzione riguarda quasi il 90% del totale, ma solitamente i rischi della soia sono legati a un suo uso eccessivo o scorretto che potrebbe portare all’insorgere di:

  • Allergie: la soia è tra gli alimenti che più spesso può essere causa di allergia, assieme a latte, uova, arachidi, noci e frutti di mare. Spesso il problema dell’allergia alla soia viene riportato da bambini e adolescenti.
  • Intolleranze: in questo caso i sintomi più ricorrenti sono vomito e diarrea. Sintomi che spariscono non appena si eliminano alimenti a base di soia dalla propria dieta.
  • Dato l’alto contenuto di isoflavoni, è sconsigliato il consumo a chi ha avuto un tumore al seno o all’utero. Anche in gravidanza è consigliato un uso moderato: il consumo di integratori che contengono isoflavoni della soia non deve superare gli 80 mg al giorno. Stando ad uno studio, le proteine della soia e gli isoflavoni non farebbero bene al cuore e non riducono le vampate di calore della menopausa.
  • Soia e tiroide: non risultano studi sulle interferenze della soia sulla tiroide anzi, all'interno di una dieta sana, la soia non fa male a chi ha una tiroide sana. Chi ha una tiroide che funziona male può consumare liberamente la soia prestando, però, attenzione che la sua dieta non sia carente di iodio, che è il minerale che garantisce un buon funzionamento della tiroide. Infatti l'unica controindicazione che può causare la soia a chi soffre di tiroide è l'ipotiroidismo.
  • Nei bambini, i fitoestrogeni, potrebbero incidere negativamente sullo sviluppo e creare problemi di infertilità. Non è un alimento vietato, ma da consumare con moderazione.

Il suggerimento finale è quello di mangiare la soia una o due volte a settimana e di alternarla con cereali integrali e verdure fresche di stagione come le zucchine.