"Io ce l'ho fatta: come cambiare il mio peso e perdere tutto ciò che mi appesantisce" ecco il titolo del libro firmato dalla cantante/attrice ex-sovrappeso Jennifer Hudson. L'artista ha presentato qualche giorno fa, nella città natale di Chicago, il suo primo libro in cui svela i segreti che l'hanno aiutata a perdere più di 40 chili rimettendosi in forma. Jennifer ha iniziato la sua carriera con qualche chilo in più partecipando al talent show American Idol . Dopo la partecipazione al reality la vera consacrazione le è stata offerta dal cinema: nel 2006 riceve un Oscar per l'interpretazione nel musical Dreamgirls al fianco di Beyoncè Knowles, Jamie Foxx e Eddie Murphy. Qualche hanno dopo la Carrie Bradshaw  di Sex and the City le offrirà un posto come assistente nella prima versione cinematografica del serial.

Dopo i grandi successi ottenuti nel mondo del cinema e della muscia Jennifer decide di modificare il suo corpo perdendo ben 40 chili grazie alla dieta basata sul metodo Weight Watchers che le ha permesso di raggiungere risultati strepitosi.

Io ce l'ho fatta

La bellezza prorompente della giovane cantante era già evidente all'epoca di American Idol, senza la perdita di peso, ma la Hudson ha deciso di sacrificare la sua passione per i dolci e rimettersi in forma, eliminando i chili di troppo pur mantenendo le sue meravigliose curve. Dopo la trasformazione fisica la "dreamgirl" ha voluto condividere la sua esperienza e i suoi segreti per perdere peso in maniera moderata con tutte le donne del pianeta. Jennifer propone nel suo libro autobiografico il metodo che lei stessa ha seguito, il metodo Weight Watchers che non è una semplice dieta dimagrante ma un vero e proprio modello di corretta alimentazione che tutti dovrebbero seguire per una vita più sana.

Jennifer Hudson festeggia l'uscita del suo libro di memorie "I Got This"

Educazione alimentare dunque è la parola chiave alla base del libro della Hudson che alla presentazione ufficiale ha affermato: "Non avrei mai immaginato che sarebbe stato così importante scrivere un libro, che sarebbe stato in grado di essere preso a modello da alcune persone e che sarebbe valsa la pena che io scrivessi qualcosa".