L'insonnia è un disturbo che affligge 1 italiano su 3: ci sono quelli "iniziali" che fanno fatica ad addormentarsi, quelli "centrali" che si svegliano durante la notte e i "terminali", che si svegliano molto presto al mattino. Parliamo di vera e propria insonnia quando si dorme molto poco: ciò altera i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, che causa degli scompensi nei normali ritmi del sonno. A risentire della pessima qualità del sonno è la nostra salute ma anche il vivere quotidiano. Scopriamo allora come combattere l'insonnia con i rimedi e i consigli utili per dormire bene e risolvere i problemi alla base di questo disturbo.

Quali sono le principali cause dell'insonnia?

L'insonnia si divide in due principali tipologie

  • Insonnia transitoria: questo disturbo è legato a particolari condizioni transitorie come il caldo del periodo estivo, periodi di stress, lutti ecc…, e di solito dura solo poche settimane.
  • Insonnia cronica: l'insonnia cronica dura invece per diversi mesi e risulta difficile da combattere soprattutto se non si riescono ad individuare le cause.

Tra le principali cause dell'insonnia troviamo

  • Stati ansiosi, depressione, stress;
  • apnee notturne o altre patologie che non permettono di riposare la notte come la sindrome delle gambe senza riposo;
  • stanza troppo calda, materasso o cuscino scomodi, troppo rumore;
  • gravidanza;
  • avanzare dell'eta: le persone anziane tendono a dormire molto poco;
  • alcune professioni che prevedono turni di notte, o chi viaggia spesso per lavoro e dorme con frequenza fuori casa.

L'insonnia ha spesso conseguenze negative sul nostro vivere quotidiano, si può infatti soffrire di sonnolenza durante il giorno associata a difficoltà di concentrazione e irritabilità.

Come curare l'insonnia: i rimedi per combatterla.

Spesso per combattere l'insonnia si ricorre a metodi più o meno efficaci: contare le pecore non sempre aiuta. Ogni tanto poi ci viene in soccorso la scienza con metodi considerati infallibili come la tecnica di respirazione del 4-7-8 grazie alla quale sarebbe possibile addormentarsi in soli 60 secondi. Fino a quando si tratta di tecniche per rilassarsi in modo naturale non c'è niente di male a provare, è importante però evitare cure fai da te: prima di assumere dei sonniferi fatevi sempre consigliare da un medico. Ma vediamo quali sono i rimedi più efficaci per combatterla l'insonnia.

Farmaci da utilizzare per brevi periodi.

Se il medico lo riterrà opportuno, potrete assumere dei farmaci ipnotici che possono essere molto efficaci se utilizzati nel modo giusto e per brevi periodi, rispettando comunque delle regole generali importanti, come andare a letto ad orari regolari. La prescrizione dei farmaci dipende comunque dalle cause che hanno scatenato l'insonnia: se a causarla è un patologia sottostante, allora verrà consigliato un medicinale per trattare quel determinato disturbo. Se invece si tratta di insonnia legata a problematiche di tipo psicologico, il medico potrà prescrivere anche degli antidepressivi o consigliare delle sedute di psicoterapia. È importante ricordare che alcuni medicinali per la cura dell'insonnia possono causare assuefazione oppure avere effetti collaterali come nausea, sonnambulismo, sonnolenza durante il giorno, ansia, pressione bassa. In questi casi è meglio consultare subito il medico.

Psicoterapia in caso di insonnia cronica.

Quando si tratta di insonnia cronica oppure non si riesce a risalire alla causa, allora si può pensare alla psicoterapia e, nello specifico, a una terapia cognitivo comportamentale (TCC). Bisognerà quindi rivolgersi a un esperto che si occupa di disturbi del sonno: la cura può richiedere un minimo di 3 visite, anche se la lunghezza della terapia sarà poi stabilita dallo psicoterapeuta. La terapia di solito prevede una riorganizzazione del sonno in modo da migliorarlo per permetterci un riposo di qualità, può inoltre prevedere tecniche di rilassamento ed educazione del sonno.

Rimedi naturali per l'insonnia transitoria.

L'insonnia transitoria può essere combattuta con dei semplici rimedi naturali per donare all'organismo il giusto equilibrio favorendo il sonno. Ecco i più efficaci.

Camomilla: la camomilla è la bevanda sedativa per eccellenza e fa parte degli alimenti che aiutano a dormire bene. Deve essere consumata calda prima di andare a letto. Per aumentarne l'efficacia, utilizzate due filtri e lasciateli in infusione per almeno 5 minuti in mezza tazza di acqua bollente: la camomilla risulterà ancora più efficace.

Tisane rilassanti e rimedi fitoterapici: altro rimedio efficace sono le tisane per dormire bene, rimedi rilassanti e naturali come la tisana al biancospino che favorisce il rilassamento e aiuta ad abbassare la pressione del sangue, oppure la melissa, pianta officinale dalle proprietà sedative che funziona come un vero e proprio ansiolitico naturale. Tra le tisane contro l'insonnia è consigliata anche quella alla valeriana che rilassa il sistema nervoso favorendo il giusto riposo notturno. Anche se si tratta di rimedi naturali è consigliabile non abusarne facendosi consigliare dosi e tempi di somministrazione dal medico o dall'erborista. Tra i rimedi fitoterapici molto utilizzati in omeopatia e medicina naturale troviamo anche i fiori di Bach e altri rimedi come l'iperico, il tiglio e la passiflora, rimedi consigliati soprattutto in caso di risvegli notturni improvvisi.

Cure alternative: tra le cure alternative per combattere l'insonnia le più consigliate sono la meditazione, l'agopuntura e lo shiatsu per eliminare lo stress e riequilibrare le energie per favorire il sonno.

Regole utili per vincere l'insonnia.

Per vincere l'insonnia è importante anche seguire delle semplici regole che da sole possono essere un valido aiuto. Ecco quali sono.

  • Andate a dormire ad orari regolari o comunque appena avvertite la stanchezza;
  • non assumete caffè, tè o bevande eccitanti dopo le ore 16;
  • evitate di addormentarvi davanti alla Tv ed evitate l'uso di cellulari ed altre apparecchiature elettroniche prima di andare a letto;
  • non praticate attività fisica intensa la sera;
  • mantenete la temperatura della stanza tra i 18° e i 20°;
  • mangiate cibi leggeri ed evitate le spezie;
  • evitate i riposini pomeridiani;
  • riposate in una stanza lontana dai rumori.