La bromelina è un enzima proteolitico che si trova nella polpa, ma soprattutto nel gambo, dell'ananas. Il suo nome deriva da Bromeliaceae, nome con cui viene definita la famiglia botanica dell'ananas. La bromelina viene di solito utilizzata come integratore ed ha proprietà antinfiammatorie, digestive, antiedemigene, antiossidanti, inoltre svolge anche un'azione anticoagulante e antitrombotica. Ma scopriamo di più sui benefici e gli utilizzi di questo speciale enzima.

Bromelina: cos'è, a cosa serve e dove si trova.

La bromelina è un enzima proteolitico, capace cioè di degradare le proteine in aminoacidi. In particolare è in grado di spezzare le molecole di una particolare proteina, la fibrina, che rende il sangue più denso impedendone la normale circolazione. Anche se chimicamente esistono 4 frazioni di bromelina, di solito viene utilizzata la miscela nella sua forma naturale, dato che le diverse frazioni sono sovrapponibili.

Ma a cosa serve la bromelina? Questa sostanza si rivela utile soprattutto per

  • Aiutare la digestione
  • Curare stati infiammatori velocizzando la ripresa di traumi sportivi
  • Ridurre edemi (azione antiedemigina)
  • Svolgere un'azione antitrombotica e antiaggregante piastrinica. Per questo motivo risulta utile anche in caso di artrite reumatoide, flebite, vene varicose, cellulite e rinite.

La bromelina si trova nella polpa dell'ananas anche se è presente in forma più concentrata nel gambo e di solito è proprio da questa fonte che viene estratta per essere messa in commercio: ricavarla dal gambo, infatti, ne abbassa i costi in quanto si tratta di materiale di scarto.

Proprietà e benefici della bromelina.

Vediamo ora quali sono nello specifico le principali proprietà terapeutiche della bromelina per la nostra salute.

La bromelina facilita la digestione soprattutto quando si consumano alimenti ricchi di proteine, in quanto è in grado di scinderle in aminoacidi, utile anche in caso di cattiva digestione.

Migliora la circolazione: la bromelina svolge una funzione antitrombotica, evitando così la formazione di pericolosi trombi che all'interno dei vasi sanguigni. Per questo si rivela utile anche in caso di vene varicose: può essere utilizzata anche prima e dopo l'intervento. Inoltre, grazie alla sua azione antiedemigina aiuta a ridurre le infiammazioni localizzate dovute a traumi, anche in caso di edemi ed ematomi perché è in grado di accelerare il riassorbimento di sangue.

Aiuta a combattere la cellulite: alla base della cellulite c'è un processo infiammatorio che porta al ristagno di liquidi sottocutaneo associato al deposito di grasso, ciò porta alla caratteristica buccia di arancia. La bromelina aiuta a stimolare la diuresi normalizzando così la struttura del tessuto cutaneo e migliorando notevolmente la situazione.

Indicata in caso di traumi sportivi: la bromelina è consigliata in caso di traumi, contusioni, strappi e stiramenti. Aiuta a ridurre il dolore in quanto agisce subito sull'infiammazione del tessuto, aiutando anche a guarire in tempi brevi.

Utile nei disturbi delle vie respiratorie: la bromelina svolge un'azione mucolitica aiutando in caso di catarro. Inoltre si è rivelata utile anche per la cura di asma e sinusite acuta.

Come utilizzare la bromelina: dosi e modi d'uso.

La bromelina può essere acquistata sotto forma di integratori a base di sola bromelina oppure in miscele in cui è contenuta insieme ad altre sostanze antiossidanti. La dose giornaliera varia dai 250 ai 2000 mg al giorno da suddividere in tre somministrazioni. Si consiglia l'assunzione a stomaco vuoto se viene utilizzata come antinfiammatorio mentre, come digestivo, va assunta dopo i pasti.

Controindicazioni della bromelina.

La bromelina è controindicata in gravidanza, in caso di allergia all'ananas ed è sconsigliata anche a chi soffre di ulcera gastrica o duodenale. Inoltre può interagire con alcuni farmaci, tra cui anticoagulanti e alcuni antinfiammatori. Per questo, prima dell'uso, è meglio chiedere il parere del medico, così da evitare spiacevoli effetti collaterali.