Breanna Sykes è una donna di Perth e qualche giorno fa è diventata mamma di Ziad Kadic, un bambino che coi i suoi 5,9 kg è tra i neonati più grossi mai nati in Australia. Nonostante volesse avere un parto naturale, è stata costretta a ricorrere non solo al taglio cesareo ma anche ad un’anestesia locale poiché l’eccessivo dolore provato durante il travaglio le stava provocando un attacco di panico.

Come se non bastasse, darlo alla luce in modo naturale avrebbe potuto romperle le ossa del bacino. Nessuno si aspettava che il bimbo sarebbe stato così grande ed infatti Breanna è rimasta senza parole nel momento in cui lo ha tenuto tra le braccia per la prima volta al suo risveglio. “Uno dei medici mi ha detto che è il bambino più grande che abbia visto nei suoi 15 anni in ospedale. E’ grande quanto un neonato di circa tre mesi. E’ bellissimo”, ha spiegato la donna ancora sotto shock. Nonostante le incredibili dimensioni e i 3 kg superiori alla media, Ziad sta bene ed è nato perfettamente in salute.

Anche se per Breanna sarà molto pesante tenere il piccolo in braccio a lungo, è più felice che mai. E’ contenta del fatto che, nonostante i piccoli problemi incontrati durante il parto, tutto sia andato bene. Ziad è un bimbo paffuto, coccolone, sempre assonnato e fin dalla nascita si è fatto notare.

Anche se il suo peso è decisamente elevato, non è il neonato più grosso al mondo. A superarlo, Mia Yasmin, una neonata di oltre 6 kg che nei mesi scorsi era stata definita la "più grassa d'America", e Francisco Leon Ortiz, che ha sconvolto medici e infermieri dell'ospedale di Washington con i suoi 7 kg. Naturalmente, entrambi sono nati con dei parti cesarei, visto che la procedura naturale sarebbe stata troppo dolorosa per le loro mamme. A distinguersi per il "peso da record" fin da piccolissimo è anche Suman Khatun, un bambino indiano cinque volte più grande rispetto al normale. Anche se è alto poco più di un metro, pesa già 93 kg. Ogni settimana mangia 14 kg di riso, 8 kg di pesce, 8 kg di patate e 180 banane, ma la madre è preoccupata che la cosa possa provocargli gravi problemi di salute.