Lo yoga ormonale (Hormone Yoga Therapy) è uno yoga terapeutico che aiuta a ritrovare l'equilibrio ormonale. Una pratica che apporta  benefici soprattutto alle donne nella fase del ciclo mestruale e in pre e post-menopausa, ma è anche un ottimo rimedio contro lo stress. Molte asana sono pensate apposta per la fisiologia femminile: abbinate alla giusta respirazione aiutano a stimolare ovaie, ipofisi e tiroide apportando benefici evidenti. Ma scopriamo di più sullo yoga ormonale: cos'è, quali sono i benefici, come praticarlo e se ci sono controindicazioni.

Cos'è lo yoga ormonale

Lo yoga ormonale è una pratica messa appunto negli anni Novanta da Dinah Rodrigues, psicologa e insegnante brasiliana, oggi novantenne, ma dall'aspetto e dal vigore di una persona molto più giovane. Questo metodo è arrivato in Italia da pochi anni, grazie a Carla Nataloni, allieva della Rodrigues, che tiene seminari di yoga ormonale in tutta Italia. Si tratta di una pratica che fa bene soprattutto alle donne e all'irregolarità ormonale. Inoltre può essere definito come uno yoga anti-age, una vera e propria tecnica olistica di ringiovanimento. Ma scopriamo di più.

Benefici dello yoga ormonale

Lo yoga ormonale è un vero e proprio toccasana per le donne dai 35 anni in poi, in quanto garantisce un generale equilibrio ormonale, pervenendo i fastidi legati alla menopausa, ma è indicato anche per le donne più giovani, soprattutto in caso di sindrome premestruale, dolori, e irregolarità mestruale. Questa pratica stimola la funzionalità di ovaie, tiroide e ipofisi regolarizzando il ciclo mestruale e riducendo le vampate di calore tipiche della menopausa e le problematiche legate alla carenza di ormoni, come l'osteoporosi. Inoltre apporta benefici in caso di cisti ovariche e di infertilità. Lo yoga ormonale può essere definito come una vera e propria terapia ormonale naturale. Per ottenere i suoi benefici bisogna effettuarlo con costanza almeno 4 volte a settimana, per almeno 30 minuti. Le asana, associate alla respirazione, esercitano una sorta di massaggio agli organi interni, con benefici anche in termini di rilassamento.

Quali sono le differenze con lo yoga tradizionale

Diversamente dallo yoga tradizionale, lo yoga ormonale si compone di una serie di esercizi di respirazione e movimenti del corpo che agiscono sulla produzione di estrogeni, gli ormoni femminili, che aiutano a donare benessere sia fisico che mentale. I suoi risultati su sindrome premestruale o sui sintomi della menopausa sono praticamente immediati, se si eseguono gli esercizi in modo corretto. Ha effetti positivi anche sul diabete, grazie alla sua azione positiva sulle ghiandole, oltre che sul basso livello ormonale. Lo yoga tradizionale, invece, aiuta principalmente a ridurre il mal di schiena, a rilassare mente e corpo, a migliorare la postura e a garantire una migliore flessibilità del corpo.

Come praticarlo e gli esercizi per ridurre lo stress

Per usufruire di tutti i benefici dello yoga ormonale bisogna eseguire l'intera sequenza, che va ad agire sulle diverse ghiandole, stimolandole nel modo giusto. La posizione più praticata è quella del gatto seduto: sedetevi con la schiena dritta, allungate il collo e inarcate avanti e indietro la spina dorsale. Ripetete per 3 volte per riattivare le ghiandole surrenali, i reni e il pancreas. Associate anche un esercizio per migliorare la respirazione, che avrà anche un effetto calmante, riducendo lo stress: sedetevi con la schiena dritta, rilassate le braccia e il viso e poggiate le mani sulle ginocchia con l'indice alla base del pollice. Inspirate contando fino a 3 ed espirate contando fino a 6, ripetendo l'esercizio per 5 volte. Un esercizio di respirazione calmante molto semplice è il seguente:  invece Una volta imparate le sequenze da insegnanti di yoga qualificati e certificati, è possibile eseguire gli esercizi anche a casa: l'importante è svolgerli almeno 4 volte a settimana per mezz'ora a lezione.

A chi è rivolto e quando è controindicato

Lo yoga ormonale è rivolto a tutte le donne, in particolare alle donne un menopausa, sia pre che post-menopausa, a chi soffre di sindrome pre-mestruale, di ovaie policistiche e di infertilità. Ma è consigliato anche a chi soffre di diabete, di depressione, disturbi della memoria e a chi ha bassi livelli di ormoni della tiroide. Praticare lo yoga ormonale aiuterebbe anche in caso di osteoporosi, insonnia, unghie fragili, pelle secca e perdita dei capelli. L'età indicativa per cominciare ad eseguirlo è 35 anni, ma può essere praticato anche dalle giovanissime, che soffrono di mestruazioni irregolari o dolori mestruali, e da chi è più in là con gli anni. Anche gli uomini possono beneficiare dello yoga ormonale: aiuta infatti a riattivare i testicoli e le ghiandole surrenali, aumentando i livelli di testosterone e la libido, inoltre riduce irritabilità e insonnia.

Lo yoga ormonale è controindicato per le donne in gravidanza, per chi soffre di endometriosi grave, per chi ha avuto tumori legati a problematiche ormonali, come il tumore al seno ormone dipendente, e per chi ha una osteoporosi acuta. La pratica di questa tecnica è sconsigliata anche a chi ha subito interventi recenti alla zona addominale, a chi ha problemi cardiaci e a chi soffre di gravi patologie psichiatriche.